Un set teatrale nel Bosco Monumentale del Sasseto per raccontare la memoria di Torre Alfina

Ufficializzato un appuntamento last-minute che andrà a qualificare ulteriormente il palinsesto eventi “Viaggio nella Civiltà Contadina ed Artigiana”, in programma da giovedì 20 a domenica 23 agosto.
Venerdì 21, a corollario degli appuntamenti della seconda giornata, il Presidente dell’Associazione Teatro Boni, Tolmino Piazzai, ha deciso di trasformare il Bosco Monumentale del Sasseto in un set teatrale all’aperto, con protagonisti i ragazzi del laboratorio.
All’interno della pièce “Quelli di là… dal lato opposto dello stesso posto”, i giovani attori faranno rivivere la tragedia del 13 giugno 1944, quando la frazione di Torre Alfina subì il suo ultimo e più pesante bombardamento della Seconda Guerra Mondiale.
Per salvarsi, la quasi totalità degli abitanti fuggì e si nascose tra le cavità rocciose e gli alberi secolari del vicino bosco e nella Grotta Marozza.
Il centro abitato venne duramente colpito: vetri mandati in frantumi ed edifici danneggiati. Tuttavia, non si registrarono vittime civili e la piccola statuina di Sant’Antonio rimase intatta, diventando un simbolo della fine dell’incubo.
“Ci sono luoghi”, sottolinea la Dottoressa Antonella Lisi, di Monte Meru Società Cooperativa Assisi, “che curano le ferite della storia. Questo bosco monumentale ha custodito la tristezza di quei brutti momenti. Ma in questa estate 2026 questa terra si appresta a celebrare la vita, la rinascita e la memoria attraverso l’arte.
E lo faremo con una messa in scena. Una sorta di esperienza immersiva, dove storia, natura e teatro si fonderanno in un abbraccio indimenticabile”.
Essendo un evento speciale, creato anche e soprattutto per valorizzare e tutelare l’ambiente boschivo, i posti saranno limitatissimi.
È quindi consigliabile contattare il numero 388 856 8841 per prenotarsi e, successivamente, essere nuovamente contattati per ricevere l’orario preciso dell’evento.
