“Il Castello delle Favole” arriva a Torre Alfina: cinque giorni di teatro immersivo tra principesse e creature fantastiche

Il blog Roma03 di Silvia Lombardo presenta ufficialmente il progetto “Il Castello delle Favole”, che da domenica 16 a giovedì 20 agosto sarà ospitato presso il Castello di Torre Alfina.


«Grazie all’esperienza di teatro immersivo dedicata a bambini, ragazzi e adulti – sottolinea – sarà possibile attraversare sale segrete, incontrare principesse e creature fantastiche e diventare parte della storia».
L’evento, prodotto da Borghi di Favole, nasce dall’esperienza di “Ma dove vivono i cartoni”, format in tour da dieci anni nel Sud Italia. Per cinque giorni il Castello di Torre Alfina si trasformerà in un luogo sospeso tra realtà e immaginazione, dove attori, costumi, scenografie e personaggi dal vivo accompagneranno le famiglie lungo un percorso itinerante all’interno degli ambienti del maniero.
Gli spettatori non resteranno seduti davanti a un palcoscenico: saranno infatti le sale, i cortili e i passaggi della dimora storica a diventare il vero scenario della storia.
All’ingresso del castello ogni famiglia verrà accolta e introdotta nella narrazione, diventando ospite di un autentico regno incantato. Le partenze sono previste ogni ora, dalle 16.00 alle 23.00.
L’esperienza sarà articolata in quattro percorsi:
- La chiamata del regno – Ingresso nel castello, con l’accoglienza delle famiglie e l’introduzione alla vicenda che farà da filo conduttore all’intero percorso.
- Sale e passaggi segreti – Il pubblico attraverserà ambienti diversi, ognuno animato da personaggi, prove, incontri e piccole sorprese.
- Incontri da favola – Principesse, creature fantastiche e abitanti del castello interagiranno direttamente con grandi e bambini, coinvolgendoli nello svolgimento della storia.
- Il gran finale – La narrazione raggiungerà il suo momento conclusivo, lasciando spazio alle fotografie e ai ricordi di famiglia, quelli che inevitabilmente finiscono nella galleria del telefono, accanto a quelle “quasi 2.648 foto quasi identiche dei figli”.
