Acquapendente: Viola Ardone e storia locale concludono “Cultura alla Fonte della Rugarella”

Lunedì 27 luglio incontro con la scrittrice, giovedì 30 i “Diari aquesiani della seconda guerra mondiale” con ArcheoAcquapendente
Ultimi due appuntamenti ad Acquapendente con la rassegna “Cultura alla Fonte della Rugarella“, organizzata da Comune e Biblioteca Comunale in collaborazione con Demea Eventi Culturali. In programma un incontro letterario e un altro dedicato alla storia locale.
Lunedì 27 luglio 2026 alle ore 21.30, presso la Fonte della Rugarella nel centro storico di Acquapendente – in Via Rugarella, a pochi metri dalla centrale Piazza Girolamo Fabrizio – Viola Ardone presenta il suo romanzo “Tanta ancora Vita“, pubblicato da Einaudi. Dialoga con l’autrice il giornalista Rossano Pastura.
Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli danno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento.
Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l’unico modo per salvare noi stessi. Nei romanzi di Ardone, l’incontro fra esseri umani ha sempre la potenza di un miracolo, capace di scardinare la solitudine, di ricomporre la speranza.
Viola Ardone, nata a Napoli, è una scrittrice e insegnante italiana di latino e lettere nei licei. Ha raggiunto il successo internazionale con i romanzi “Il treno dei bambini” (2019), da cui è stato tratto l’omonimo film di Netflix, e “Oliva Denaro” (2021), nei quali esplora la storia sociale del dopoguerra e l’emancipazione femminile, entrambi pubblicati da Einaudi .Oltre alla narrativa, collabora come editorialista e opinionista per diverse testate giornalistiche, tra cui la Repubblica e La Stampa.
La rassegna “Cultura alla Fonte della Rugarella“, inserita nel cartellone di eventi “R-Estate ad Acquapendente” 2026 promosso dal Comune, si conclude giovedì 30 luglio alle ore 21:30 con “Diari aquesiani della seconda guerra mondiale“, un appuntamento dedicato alla storia del territorio. L’incontro è curato dall’associazione ArcheoAcquapendente, dall’Archivio Storico e dalla Biblioteca Comunale di Acquapendente, con l’obiettivo di offrire al pubblico un viaggio nella memoria locale e nelle vicende che hanno segnato la comunità.

