Slow Move Fest, domenica un viaggio nei luoghi che ispirarono il giovane Carducci

Non tutti sanno, infatti, che il futuro premio Nobel trascorse parte della sua giovinezza proprio in questa zona, tra Trevinano e Celle sul Rigo. Nell’ambito dello Slow Move Fest, il festival del turismo lento in programma a Trevinano (Acquapendente) dal 26 al 28 giugno, domenica 28 giugno alle ore 18,45 è in programma un appuntamento dedicato a uno dei legami meno conosciuti tra il territorio e la grande letteratura italiana: gli anni giovanili di Giosuè Carducci.
Un capitolo poco noto della sua biografia che lo Slow Move Fest riporta alla luce, restituendo al territorio un primato culturale spesso dimenticato.
L’incontro, in programma in Piazzetta dei Caduti a Trevinano, ripercorrerà il periodo in cui Carducci visse con la sua famiglia in questi luoghi, in un paesaggio che lasciò un segno profondo nella sua prima ispirazione poetica. Attraverso documenti d’archivio, vicende locali e curiosità storiche poco note, il pubblico potrà scoprire gli anni della formazione del poeta, i suoi primi sonetti e le suggestioni che il borgo e i suoi dintorni custodiscono ancora oggi.
A guidare l’incontro sarà Roberto Colonnelli, poeta e scrittore, che intreccerà memoria del territorio e analisi letteraria per restituire un ritratto inedito del giovane Carducci, lontano dai libri di scuola e vicino alle strade e ai paesaggi che lo videro crescere.
L’evento è gratuito ma a registrazione obbligatoria, fino a un massimo di 30 partecipanti, tramite il sito ufficiale www.slowmovefest.it.
L’appuntamento si inserisce nella più ampia proposta culturale dello Slow Move Fest, che in tre giorni propone oltre 50 esperienze gratuite tra escursionismo, food&wine, fotografia, incontri e laboratori per bambini, nell’ambito del progetto Ri-Wind, finanziato con le risorse del PNRR e promosso da Slow Food Viterbo e Tuscia per il Comune di Acquapendente.
