L’Archeoclub Acquapendente presenta il libro Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale

Domani sera, giovedì 30 luglio, alle ore 21.30, presso la Piazzetta della Rugarella, l’Archeoclub Acquapendente presenterà il libro Diari aquesiani della Seconda Guerra Mondiale.
«Scritto in forma di diario – sottolineano gli organizzatori – il volume prende spunto dagli scritti del parroco di Santa Vittoria, don Alfredo Del Vecchio, che raccontano gli avvenimenti accaduti nella parrocchia e ad Acquapendente dal 1924 al 1945. Numerosi sono i richiami a fatti di rilevanza nazionale, così come gli episodi legati all’opera sociale della Diocesi, attraverso l’attività dei parroci e dei vescovi che si sono succeduti nel tempo.
Particolarmente significativi sono i carteggi delle famiglie che avevano parenti a Roma per lavoro, così come coinvolgente è il racconto dell’ardore politico con cui, tra il 1919 e il 1922, si scontrarono – spesso con episodi di violenza – le due principali fazioni politiche dell’epoca: socialisti e fascisti.
Signori liberali, social-comunisti e fascisti erano le tre categorie che, alle soglie degli anni Venti, animavano la contesa politica della città e dell’Italia in generale. I “signori” erano i possidenti che avevano amministrato la cosa pubblica fin dall’Unità d’Italia, molti dei quali di estrazione liberale-cattolica. I social-comunisti provenivano invece dalle classi operaie e contadine, mentre la nuova forza politica dei fascisti riuscì ad attrarre sia gran parte dei possidenti sia numerosi operai, artigiani e contadini, uscendo infine vincitrice dal confronto.
Il racconto prende avvio nel 1919, con le difficoltà del primo dopoguerra, e giunge fino al 1939, con il campo militare estivo dell’8° Reggimento Artiglieria di Corpo d’Armata, accampato a circa 400 metri dalla città e conclusosi dieci mesi prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Prosegue poi con il diario del parroco durante il conflitto, il passaggio del fronte nel territorio aquesiano e si conclude con un’ampia disamina del campo di concentramento per prigionieri militari situato in località San Modesto».
A presentare il volume saranno gli autori Giuseppe Ciacci, Luca Giuliani, Evaristo Cerrini, Simone Colonnelli e Cesare Goretti.
