Relativamente alla Deliberazione ART n. 49/2026, comunichiamo che siamo fortemente preoccupati di quanto indicato al punto 4.7 dell’allegato A.
Le future misure di regolazione della capacità dell’infrastruttura ferroviaria specializzate, secondo criteri di efficienza ed ottimizzazione, saranno improntate ad assicurare un trasporto passeggeri connotato da velocità massime di almeno a 250 km/h.
Apprendiamo da notizie di stampa che l’assessore competente della Regione Umbria ha denunciato come i treni ETR di prossima consegna non saranno in grado di soddisfare i requisiti di velocità anzidetti. Sembrerebbe che tali convogli non riusciranno a superare i 200 km/h, con preclusa la possibilità di percorrere la Linea Direttissima nel tratto Orte-Tiburtina e viceversa, con conseguente aggravio dei tempi di percorrenza di circa 30-35 minuti (raddoppio degli attuali tempi garantiti dall’utilizzo della Linea Direttissima).
Come avvenuto per la Deliberazione ART 178/2024, chiediamo rassicurazioni su un intervento modificativo della Deliberazione ART 49/2026 che consenta di continuare ad utilizzare la Linea Direttissima anche con i nuovi treni ETR.
Contrariamente, come cittadini ci domanderemo il senso di aver investito soldi pubblici per l’acquisto di treni più performanti in termini di velocità, in grado di viaggiare nel tratto della Linea Direttissima in promiscuo con l’Alta Velocità, per poi destinarli a percorrere la Linea Convenzionale con velocità massime consentite notevolmente più contenute.
In assenza di risposta alla presente, saremo costretti a mettere in campo tutte le azioni ritenute più opportune a difesa del ns. diritto alla mobilità.
Comitato Pendolari Orte
Comitato Pendolari Teverina
