ButNot4Traine porta il grande jazz a BolsenArte 2026

Il 27 luglio, alle 21,30, in piazza San Rocco il quartetto Milani-Pallozzi-Rossi-Fabbrini rende omaggio alla tradizione guardando all’innovazione
Dopo l’inaugurazione affidata all’opera lirica, BolsenArte 2026 prosegue il suo cartellone con una serata dedicata al jazz contemporaneo. Il 27 luglio, alle 21.30, in piazza San Rocco, (ingresso libero) sarà protagonista ButNot4Trane, il quartetto formato da Aldo Milani (sax tenore e soprano), Raffaele Pallozzi (pianoforte), Franco Fabbrini (basso elettrico e contrabbasso) e Dario Rossi (batteria).
Il progetto prende il nome dall’omonimo album e racchiude, già nel titolo, la propria identità artistica. ButNot4Trane richiama infatti il celebre standard But Not for Me di George Gershwin, il numero quattro che identifica la formazione e il soprannome di John Coltrane, figura imprescindibile nella storia del jazz e costante riferimento per la ricerca espressiva del quartetto. Più che un omaggio, quello proposto dai quattro musicisti è un dialogo aperto con la grande tradizione jazzistica. Composizioni originali e improvvisazione si intrecciano in un linguaggio musicale che coniuga rigore, libertà creativa e continua sperimentazione, dando vita a un repertorio capace di unire sensibilità contemporanea e profonde radici nella storia del jazz. L’intesa maturata tra i quattro interpreti restituisce un suono compatto e personale, nel quale ogni musicista contribuisce alla costruzione di un racconto collettivo fatto di ascolto reciproco, dinamismo e raffinata ricerca timbrica. Ne nasce un concerto intenso e coinvolgente, capace di parlare sia agli appassionati del genere sia a un pubblico più ampio.
L’appuntamento del 27 luglio conferma la vocazione di BolsenArte a proporre linguaggi musicali diversi, affiancando ai grandi classici della tradizione progetti originali e produzioni che interpretano il jazz come spazio di incontro tra culture, generazioni e nuove idee. Il festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi.
