Organo sotto le stelle, la magia del candle concert a BolsenArte 2026

Il 2 agosto, alle 21,30, il recital di Nello Catarcia trasforma la Rocca Monaldeschi in un palcoscenico tra musica, candele e cielo stellato
Tra gli appuntamenti più suggestivi del ventennale di BolsenArte arriva “Organo sotto le stelle”, il recital organistico in programma il 2 agosto alle 21.30 nel cortile della Rocca Monaldeschi di Bolsena. Un evento speciale (ingresso libero) in cui la musica, l’architettura medievale e l’atmosfera della notte si incontrano in un’esperienza immersiva e fuori dal tempo. Protagonista della serata sarà Nello Catarcia, organista del Duomo di Orvieto, che porterà eccezionalmente nel cortile della Rocca un vero organo a doppia tastiera e pedaliera, trasformando uno spazio storico e monumentale in una straordinaria sala da concerto a cielo aperto.
L’appuntamento, concepito come un Candle Concert illuminato dalla luce di centinaia di candele, nasce dall’idea di restituire all’organo una dimensione nuova: non soltanto strumento legato alla tradizione sacra e agli spazi liturgici, ma voce capace di dialogare con il paesaggio, la storia e l’immaginazione. Nella cornice della Rocca Monaldeschi, tra le mura medievali, il silenzio della notte e il panorama del lago di Bolsena, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio musicale attraverso epoche e linguaggi differenti. Il programma attraverserà il grande repertorio organistico, dal periodo classico fino ad aperture verso la contemporaneità, mettendo in luce la straordinaria ricchezza timbrica dello strumento: dalla potenza monumentale alla dimensione più intima e poetica. Un concerto pensato come un incontro tra luce e ombra, spiritualità e spettacolo, memoria e innovazione, dove l’organo diventa protagonista di una narrazione sonora capace di coinvolgere ed emozionare.
Il festival è promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolsena, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto, la collaborazione della Pro Loco Bolsena e di Europa Musica e la direzione artistica del maestro Francesco Traversi.
