Mercoledì 2 settembre, alle ore 10,30, nella sala Regia di Palazzo dei Priori, la presentazione del protocollo di intesa per la valorizzazione del tratto viterbese della Via Francigena e il Cammino di Bonaria. Un protocollo che vede al centro dell’attenzione la Via Francigena, nota anche come percorso dei pellegrini verso Roma e oltre, una delle antiche vie di comunicazione culturale tra l’Europa e il Mediterraneo, il cui tratto viterbese si distingue per la sua ricchezza storico-artistica e paesaggistica, con profonde radici culturali ed europee, e il Cammino di Bonaria, percorso di pellegrinaggio di grande rilievo, che si sviluppa da Olbia al Santuario di Nostra Signora di Bonaria, situato a Cagliari. Un cammino dal forte valore identitario e devozionale, una via di fede, cultura e turismo che collega comunità e territori di ricchi di tradizioni mediterranee. Il cammino si snoda attraverso un paesaggio variegato, aspro e talvolta difficile attraverso l’entroterra sardo tra borghi storici e contesti culturali unici con un forte senso spirituale e sociale.
In questo contesto, la creazione di un gemellaggio tra il tratto viterbese della Via Francigena e il Cammino di Bonaria si configura come un progetto strategico volto a realizzare un’opportunità ampia di crescita culturale, economica e sociale per entrambi i territori.
Interverranno per l’occasione i rappresentanti istituzionali del Comune di Viterbo per il tratto di Via Francigena e dei comuni interessati dal Cammino di Bonaria, della Regione Lazio e della Regione Sardegna, e i rappresentanti dei due cammini.
