La presentazione delle domande entro il prossimo 5 giugno
“Punteremo su una doppia transizione: green e digitale”. La Cna lo aveva detto nel corso dell’ultima assemblea elettiva e lo ha fatto. E quindi adesso – dopo il progetto “Go Green” – tocca a quella digitale: è aperta la call di “Next Impresa: verso un’impresa più digitale e competitiva“, promosso dalla Cna di Viterbo e Civitavecchia con il contributo della Camera di Commercio di Roma. “Vogliamo affiancare le imprese per migliorare nel campo dell’innovazione e della digitalizzazione – dice il segretario Attilio Lupidi – sostenendole con attività personalizzate di analisi, consulenza e supporto operativo”.
“Cos’è Next Impresa”? Un progetto per l’avvio o il potenziamento del percorso di digitalizzazione, per migliorare la presenza online e la capacità di comunicazione digitale. Si punta a far acquisire competenze per riuscire a maneggiare con maestria e gestire in autonomia gli strumenti digitali, incrementare competitività, la visibilità e l’efficienza organizzativa.
Il progetto Cna è rivolto principalmente alle piccole e medie imprese e alle realtà artigiane di Civitavecchia e del suo comprensorio, fino all’area costiera e a quella dell’entroterra, dai Monti della Tolfa fino ai comuni lacuali, di tutti i settori, iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio di Roma. Per prendere parte alla selezione, le domande vanno presentate entro il 5 giugno, compilando il modulo disponibile sul sito www.viterbocivitavecchia.cna.it, e comunque fino al raggiungimento massimo di 20 imprese. Le candidature verranno valutate in base alla coerenza con gli obiettivi del progetto.
“Ciò che andiamo materialmente a offrire con Next – spiega Lupidi – è una serie di servizi di cui le 20 imprese potranno beneficiare gratuitamente. All’inizio ci sarà un digital check up, per individuare punti di forza e debolezza, poi una consulenza mirata con esperti, per trovare soluzioni digitali personalizzate, quindi la realizzazione o il potenziamento della vetrina digitale, infine la formazione per consentire una gestione autonoma degli strumenti digitali implementati grazie al progetto. Insomma, una nuova grande opportunità a favore delle imprese e soprattutto a costo zero”.
