| Intervento congiunto Carabinieri Forestali e ASL Nei giorni scorsi, nel centro storico di Viterbo, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Viterbo (VT), unitamente ai militari del NIPAAF – Nucleo Investigativo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Viterbo e ai Medici Veterinari dell’ASL di Viterbo, hanno eseguito un servizio mirato alla tutela dell’incolumità pubblica e alla prevenzione dei reati in danno agli animali. L’operazione ha portato all’accertamento della detenzione illecita di un cane meticcio appartenente a razza molossoide. L’animale era custodito in un locale posto al piano terra lungo una via frequentata non solo dai residenti, ma anche da numerosi turisti che visitano l’area medioevale di particolare interesse storico culturale. I Carabinieri Forestali, intervenendo prontamente, hanno attivato le indagini conclusesi con l’identificazione del detentore e al sequestro amministrativo del cane per la violazione del disposto della Ordinanza del Ministero della Salute sulla “Tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani” del 06/08/2013 e successive proroghe. I Medici Veterinari hanno sottoposto il cane a dei test di valutazione il cui esito ha evidenziato una “aggressività non controllata”, pertanto fonte di potenziale rischio per l’incolumità pubblica. Data la pericolosità accertata del molossoide e la natura del detentore, risultato essere un soggetto dedito alla delinquenza abituale, i militari hanno immediatamente proceduto al sequestro amministrativo dell’animale. Il cane è stato messo in sicurezza, trasportato e affidato in custodia presso un canile rifugio autorizzato di Viterbo. L’operazione condotta sottolinea l’importanza cruciale dei servizi di pubblica sicurezza che operano in sinergia per la salvaguardia della comunità. L’intervento dei Carabinieri Forestali in collaborazione con i Medici Veterinari dell’ASL dimostra come la cooperazione tra Enti sia fondamentale per garantire contemporaneamente l’incolumità dei cittadini e la tutela degli animali. La detenzione illecita e irresponsabile di animali pericolosi rappresenta un rischio concreto per la sicurezza pubblica, specialmente in luoghi ad alta frequentazione. |
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