Si è chiusa con un bilancio straordinariamente positivo la 52ª edizione della Sagra del Fagiolo di Sutri, una tre giorni che ha trasformato la città in un grande luogo di festa, richiamando migliaia di visitatori e confermando ancora una volta la forza e il valore di una manifestazione profondamente legata alla storia e alla tradizione del territorio.
Dal 28 al 30 agosto, Sutri ha vissuto tre giornate all’insegna del gusto, della tradizione, della musica e del divertimento, con le cucine della Sagra protagoniste assolute e un programma capace di coinvolgere un pubblico di tutte le età.
A tavola il grande protagonista è stato naturalmente il fagiolo, proposto nel segno della tradizione e della genuinità. Un patrimonio gastronomico che continua a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione e che, anche quest’anno, ha conquistato residenti e visitatori arrivati a Sutri da numerose località.
Ma la 52ª Sagra del Fagiolo è stata molto più che una festa gastronomica. Le piazze e le vie del centro storico si sono animate per tre giorni con musica dal vivo, spettacoli, danza, esibizioni, artisti, giochi tradizionali, mercatini e iniziative dedicate alle famiglie, creando un’atmosfera di festa che ha accompagnato il pubblico dall’ora di pranzo fino a tarda sera.
Particolarmente partecipate le serate musicali, da Irene Grillo a Balliamo Viviamo ’90, fino al gran finale con gli Antartici Nucleari, che hanno fatto cantare e ballare Piazza Donatori di Sangue.
Un successo costruito attraverso la collaborazione e l’impegno di tante persone: organizzatori, volontari, associazioni, commercianti, artisti, tecnici, collaboratori e istituzioni, tutti uniti per rendere possibile una manifestazione che rappresenta ormai un appuntamento consolidato dell’estate della Tuscia.
La grande partecipazione registrata nei tre giorni è la conferma più importante: la Sagra del Fagiolo continua a essere una festa capace di unire generazioni, valorizzare il territorio e portare Sutri al centro dell’attenzione attraverso le sue eccellenze e le sue tradizioni.
«Questa edizione ci lascia una grande soddisfazione e, soprattutto, la consapevolezza di aver regalato a Sutri tre giorni di festa vera. Vedere le piazze piene, le persone arrivare, sedersi a tavola, divertirsi e vivere la nostra città è stata la ricompensa più bella per tutto il lavoro fatto. Un risultato che appartiene a tutta la comunità» – il presidente della Proloco, Roberto Taschini.
La 52ª Sagra del Fagiolo va così in archivio con il sorriso, lasciando dietro di sé il ricordo di un’edizione partecipata, vivace e ricca di emozioni. Ma una tradizione così non finisce qui. Il fagiolo, la festa e Sutri vi danno appuntamento alla prossima edizione.
