La rincorsa dell’ASD Gradoli verso la Prima Categoria inizierà dal primo play-off contro la formazione ceretana del Kaysra. I ragazzi che dedicano ogni gesto sportivo al compianto Mirko Nestola hanno chiuso al secondo posto il Girone C di Seconda Categoria, a soli tre punti dal Fregene.
Sotto le direttive di coach Francesco Graniero, la squadra ha vinto il 56,7% delle gare disputate, conquistando 17 successi su 30 partite. Realizzate 56 reti e subite 22, per un saldo positivo di +34. Simone Ferro, Daniel Alexander Paraschiv, Simone Arseni e Luca Morlando hanno firmato complessivamente il 62% dei gol stagionali, mettendone a segno 35. Ma dietro questi numeri c’è molto altro.
Da sottolineare anche le prestazioni di Salvatore Esposito, Gabriele Bonafede, Michele Caraccia, Simone Musa, Jacopo Altomonte, Matteo Castelletti, Francesco Cocco, Gianfranco D’Ercole, Antonio Murgante e Simone Vignaroli.
È una bugia pinocchiesca dire che Gradoli faccia rima con miracolo. Il risultato è semplicemente frutto di programmazione, sia societaria che tecnica.
Dal punto di vista societario, il presidente Rosato Castrini guida un progetto lontano anni luce da spese folli. In rosa ci sono giocatori che pensano più all’attaccamento alla maglia che al portafoglio, in un mix equilibrato tra giovani ed esperti.
Sul piano tecnico, il coach aquesiano Franco Bacchi ha scelto una strada chiara: zero voli pindarici o astruse alchimie tattiche. Solo dialogo, semplicità e idee dirette, senza stravolgere il lavoro svolto negli ultimi anni da Matteo Nuvoloni ed Enrico Tognarini, artefici della forza del gruppo.
Ad accomunare il Gradoli agli avversari c’è anche il ricordo di chi non c’è più: Giordano Faggiani, dirigente inesauribile e vulcanico nelle idee, scomparso tre anni fa ma ancora vivo nei pensieri e nelle idee del figlio Federico, centrocampista classe ’92.
La maggior parte dei numeri statistici della squadra è stata costruita proprio nello stadio dedicato a lui. Alle spalle della corazzata Vigor Acquapendente, il Gradoli ha chiuso con 61 punti, il 57% di vittorie (19 su 30), 58 reti realizzate e 29 subite, per una differenza reti di +29.
