Sabato 29 agosto alla “Fattoria di Alice” l’incontro settimanale dell’Afesopsit

Sabato 29 agosto 2026 si svolgerà il consueto incontro settimanale dell’“Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia” (in sigla: Afesopsit) presso la propria storica sede, la “Fattoria di Alice”, in strada Tuscanese 20, appena fuori Viterbo.
Dopo la condivisione del pasto — momento fondamentale di vicinanza, condivisione e dialogo — l’incontro proseguirà nel pomeriggio, con inizio all’incirca alle ore 14, con l’abituale esperienza partecipativa di riflessione e di testimonianza che ogni settimana coinvolge sia le persone impegnate nell’associazione sia le persone ospiti, occasionali o abituali.
Ricordiamo ancora una volta che ogni ospite è gradito e che ogni persona che vuole partecipare è accolta con la più viva cordialità.
Tutto avviene nella gratuità e nella condivisione, come è sempre stata volontà di Vito Ferrante, il fondatore di questa preziosa esperienza di solidarietà, che ci ha lasciato il 29 aprile scorso, e come è quindi caratteristico dell’“Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia”, che ne prosegue l’impegno di solidarietà e di liberazione.
Tra le proposte di lavoro nel pomeriggio ci sarà il consueto accostamento alle figure e alle opere di alcune donne considerate “maestre”, ovvero punti di riferimento per la riflessione e per l’azione; in particolare:
- Simone de Beauvoir (Parigi, 9 gennaio 1908 – Parigi, 14 aprile 1986), scrittrice e attivista per i diritti umani di tutti gli esseri umani, autrice di un’opera fondamentale come “Il secondo sesso”, uno dei capolavori del pensiero femminista;
- Fernanda Pivano (Genova, 18 luglio 1917 – Milano, 18 agosto 2009), illustre americanista, scrittrice, traduttrice, militante nonviolenta contro la guerra, per i diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa del mondo vivente;
- Laura Conti (Udine, 31 marzo 1921 – Milano, 25 maggio 1993), partigiana, medico, militante e legislatrice, scrittrice, tra le figure maggiori della riflessione e dell’impegno ambientalista;
- Nadine Gordimer (Springs, 20 novembre 1923 – Johannesburg, 13 luglio 2014), illustre scrittrice e militante antirazzista sudafricana, Premio Nobel per la letteratura nel 1991.
Queste figure si aggiungono a quelle già proposte nei precedenti incontri, tra cui particolarmente: Anna Achmatova, Svetlana Aleksievič, Mahsa Amini, Tina Anselmi, Hannah Arendt, Joan Baez, Rosanna Benzi, Berta Cáceres, Maria Callas, Emily Dickinson, Luce Fabbri, Marielle Franco, Marianella García, Natalia Ginzburg, Olympe de Gouges, Etty Hillesum, Billie Holiday, Frida Kahlo, Winona LaDuke, Rosa Luxemburg, Wangari Maathai, Lidia Menapace, Maria Montessori, Franca Ongaro Basaglia, Violeta Parra, Sylvia Plath, Rossana Rossanda, Vandana Shiva, Nina Simone, Bertha von Suttner, Wisława Szymborska, Silvia Vegetti Finzi, Simone Weil, Mary Wollstonecraft, Virginia Woolf, Adriana Zarri.
Negli incontri pomeridiani del sabato ampio spazio si dedica abitualmente anche alla riflessione sulla poesia, realizzando anche componimenti in versi, come lo scorso anno in memoria di Alfio Pannega e quest’anno in memoria di Vito Ferrante.
Ugualmente si dedica spazio alla musica, con l’ascolto e l’esecuzione di brani della musica classica, jazz e popolare.
Ampio spazio viene inoltre dedicato all’esame di situazioni concrete di diritti violati e all’elaborazione di strategie di intervento per ripristinare i diritti, dare risposta ai bisogni fondamentali di ogni essere umano, garantire assistenza a chi di assistenza ha assoluta necessità, sostenere i percorsi di aiuto, di condivisione, di solidarietà e di liberazione.
Per contattare l’“Associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia” (in sigla: Afesopsit) è possibile scrivere una e-mail a: info@ilboschettodeicorbezzoli.it oppure stefania0560@hotmail.it.
Le amiche e gli amici di Vito Ferrante
