Tra musica, arte e storia a Viterbo e nella Tuscia: al via il Festival Barocco Alessandro Stradella

Dal 29 agosto l’edizione 2026 con la partecipazione di ensemble e solisti italiani e internazionali


Un ricco programma di concerti con la partecipazione di ensemble e solisti italiani e internazionali di assoluto livello. L’edizione 2026 del Festival Barocco Alessandro Stradella – dal 29 agosto al 27 settembre – è pronta a valorizzare ancora una volta Viterbo e la Tuscia grazie a un mese di appuntamenti nel capoluogo e in vari centri del territorio, tra cui Caprarola, Civitella d’Agliano, Nepi, Oriolo Romano. Il tema di quest’anno è “Confluences”.
Il festival, che si avvale della direzione artistica del maestro Andrea De Carlo e della prestigiosa presidenza onoraria di Anna Fendi, mantiene il suo solido legame con la città di Viterbo, confermando come location due tra le più antiche chiese del centro storico: Santa Maria Nuova e San Silvestro. Quindi, grazie alla rinnovata collaborazione con l’Istituto Ville Monumentali della Tuscia, si confermano protagonisti luoghi storici di assoluto prestigio come Villa Lante di Bagnaia, Palazzo Farnese di Caprarola e Palazzo Altieri di Oriolo Romano, interessati da iniziative quali visite guidate e sonorizzazioni in occasione dei concerti in programma.
L’obiettivo del Festival Barocco Alessandro Stradella è promuovere la musica barocca con attività di ricerca, formazione, produzione, diffusione ed edizione musicale, caratterizzandosi inoltre come laboratorio di sperimentazione attraverso un intenso e originale dialogo tra tradizione e linguaggi contemporanei. A ciò si aggiunge la riscoperta di un compositore meno noto del Seicento italiano, Alessandro Stradella (1643-1682), emblema di una musica che affonda le radici nel passato ma si proietta verso un futuro ancora a venire e la cui vicenda biografica è peraltro legata a Nepi.
Proprio a lui è dedicato il concerto di apertura“La dea delle scene”, in programma sabato 29 agosto a Viterbo in Santa Maria Nuova (ore 18:30), con musiche di Stradella eseguite dall’Ensemble Mare Nostrum diretto dal maestro De Carlo e con la partecipazione del soprano Silvia Frigato. Un omaggio a Caterina Angela Botteghi, detta “La Centoventi”, protagonista femminile delle ultime opere di Stradella.
L’indomani, domenica 30 agosto, è la Chiesa di San Silvestro a ospitare alle ore 18:30 il duo Michele Marco Rossi (violoncello) e Davide Bardi (elettronica) in “Canzoniere”, che mettono in relazione Bach con Gander, Scipriani, Perocco e composizioni dello stesso Rossi.
Il festival prosegue nel successivo fine settimana con il musicista argentino Juan Josè Francione, virtuoso della chitarra barocca e romantica, che sabato 5 settembre in San Silvestro (ore 18:30) esegue musiche di Corbetta, Bartolotti, de Murcia, Scarlatti, Sor Yupanqui, per un viaggio fra Europa e America latina. Domenica 6 in San Silvestro (ore 18:30) spazio a storie, stornelli e musiche della tradizione umbra con il ritorno dell’ensemble Sonidumbra in “Voci d’Umbra”. Ad esibirsi Barbara Bucci (voce, percussioni, Marco Baccarelli (fisarmonica, organetti) e Gabriele Russo (voce, violino, mandolino, chitarra, chitarra battente, nychelharpa).
Il programma del Festival Barocco Alessandro Stradella continua dall’11 al 14 settembre con ben sette concerti in quattro giorni.
Venerdì 11 a Villa Lante di Bagnaia (Viterbo), alle ore 18:30, l’ensemble La Nébuleuse propone “Viaje a España”, con musiche di de Murcia, Moulinié, Sanz, de Briceño eseguite da Imanol Iraola (percussioni, voce), Pierre Baptiste Brioude-Dhénain (chitarra barocca, colascione) e Gabriel Rignol (chitarra, liuto). Prima del concerto, il pubblico può ammirare Villa Lante in una visita guidata.
Sabato 12 in San Silvestro (ore 18:30) protagonista la musica vocale e strumentale italiana del XVII secolo con la formazione Le Concert de l’Hostel Dieu diretta da Franck-Emmanuel Comte, tra le principali della scena barocca francese, e il soprano Adèle Hubert in “Amor sacro, amor profano”.
Domenica 13 la Chiesa di Santa Maria Nuova, sempre alle 18:30, ospita I Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli in “Giulia, principessa di Napoli”.
Dall’11 al 14 settembre sono previsti, inoltre, i quattro appuntamenti con lo Stradella Y-Project, il programma internazionale di formazione giovanile del festival, attivo da quindici anni, che presenta la serenata “La Circe. Bei ruscelli cristallini” di Alessandro Stradella negli scenari di Nepi (11 settembre, ore 20:30, Chiesa di San Pietro), Caprarola (12 settembre, ore 20:30, Palazzo Farnese), Oriolo Romano (13 settembre, ore 17:30, Palazzo Altieri) e Civitella d’Agliano (14 settembre, ore 21:00, Chiesa dei SS. Pietro e Callisto). In occasione degli appuntamenti di Caprarola e Oriolo si terranno sonorizzazioni e visite guidate.
Si riprende venerdì 18 settembre a Viterbo, nella Chiesa di San Silvestro (ore 18:30), con un ospite ormai fisso del festival: Daniele Roccato, che in “Under The Volcano” esegue proprie composizioni al contrabbasso e live electronics.
Nella serata seguente, sabato 19 in San Silvestro alle 18:30, un altro gradito ritorno, quello dell’organista cilena Catalina Vicens che in “Lucente Stella” dà dimostrazione della sua maestria all’organo portativo medievale cimentandosi con musiche di von Bingen, Landini, De Machaut, Cooman, Boondiskulchok e proprie, un incontro tra medioevo e creazioni contemporanee.
Ancora San Silvestro chiude il fine settimana domenica 20 settembre (ore 18:30) con l’ensemble La Chimera diretto dal suonatore di liuto e tiorba Eduardo Egüez, argentino, nel concerto “In familia” con musiche, tra gli altri, di Fontana, da Palestrina, Trabaci, Sanz e dello stesso Egüez, tra memorie mediterranee e sudamericane.
L’edizione 2026 del Festival Barocco Alessandro Stradella si conclude con un intenso trittico di concerti. Venerdì 25 settembre alle 18:30 la Chiesa di San Michele Arcangelo a San Michele in Teverina (Civitella d’Agliano) accoglie il Duo Tiggarna in “Bestiär”, un viaggio alle radici della tradizione musicale svedese con Anne-Sophie Eiselé (viola da gamba) e Colin Herrel (nychelharpa, moraharpa).
Sabato 26 settembre a Viterbo, nella Chiesa di Santa Maria Nuova (ore 18:30), “Un solo respiro”, con Marc De La Linde (viola da gamba) e Margherita Burattini (arpa doppia) che eseguono composizioni di Marais e Corelli.
La data conclusiva è in programma domenica 27 settembre sempre in Santa Maria Nuova, ma alle 20:30, con l’ensemble Cremona Antiqua in “Europa Barocca”, nella quale cui risuonano le virtù liriche di Paola Valentina Molinari (soprano) e Alessandra Visentin (contralto) su musiche di Legrenzi, Scarlatti, Bach, Händel, per la direzione di Antonio Greco. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Monteverdi Festival di Cremona.
Il Festival Barocco Alessandro Stradella è realizzato con il supporto di Ministero della Cultura, Regione Lazio, Comune di Viterbo, Comune di Nepi, Comune di Civitella d’Agliano, Provincia di Viterbo, Fondazione Carivit, Fondazione Nuovi Mecenati, BCC e in collaborazione con Istituto Ville Monumentali della Tuscia, Rai Radio 3 Classica, Monteverdi Festival di Cremona, Fondazione Pietà de’ Turchini di Napoli, FAI – Fondo Ambiente Italiano, REMA, AIAM, Archeoares e Stay in Tuscia.
Il programma completo è disponibile su www.festivalstradella.org dove sono anche in vendita i biglietti. Per i soci FAI, sono previste agevolazioni. Per prenotazioni e informazioni: 328 1174564.
