Immagini dal Sud del Mondo, ecco la lista dei film della XXXII edizione

Ultimi ritocchi per l’allestimento della trentaduesima edizione di Immagini dal Sud del Mondo, rassegna dedicata al cinema indipendente e internazionale con film in lingua originale sottotitolati, organizzata nel cuore Viterbo, in piazza della Polveriera a Pianoscarano, da Aucs – Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo, che quest’anno festeggia i suoi primi 40 anni.

Da martedì 21 a domenica 26 luglio, cinque serate di proiezioni imperdibili e super festa finale con musica electro pop e dj set.
Il programma
Martedì 21 luglio – ore 21.00
Il caso 137 di Dominik Moll (Francia 2025, 115’)
Guillaume ha vent’anni e insieme alla madre, la sorella e il ragazzo della sorella parte dalla provincia francese per partecipare ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi. Il gruppetto familiare, partito come per una scampagnata, non fa parte della protesta più strutturata e aggressiva, ma Guillaume si beccherà comunque un colpo di pistola in testa da un poliziotto antisommossa. Il caso, cui viene assegnato il numero di protocollo 137, arriva sulla scrivania di Stephanie, una poliziotta incaricata di indagare sull’uso della violenza da parte delle forze dell’ordine, “non necessaria e proporzionata”. E lei conducendo le indagini con diligente meticolosità, nella crescente disapprovazione dei suoi colleghi e persino del suo ex marito, anche lui poliziotto. Riuscirà a ristabilire la verità e a fare giustizia?
Mercoledì 22 luglio – ore 21.00
La più piccola di Hafsia Herzi (Francia – Germania 2025, 106’)
Cresciuta nelle banlieue parigine e in seno a una famiglia musulmana, di origine algerina, Fatima non sa dove “mettersi’”. Se sua madre ha la cucina come unico orizzonte, lei è scesa in campo. Ama il calcio e le donne, la sua famiglia e Dio, senza riuscire a conciliarle e a riconciliarsi con se stessa. Quello con Dio è un corpo a corpo costante per esistere secondo le regole, fuori c’è l’amore per una donna, una delusione sentimentale, la fine del liceo e l’inizio dell’università. Per fare ordine balla sul dancefloor o dialoga con l’Imam, attraversando senza paura le sue contraddizioni. Murata dietro al silenzio e segreta sotto il cappello, tira un calcio a un pallone e attende domani.
Giovedì 23 luglio – ore 21.00
Grand Ciel di Akihiro Hata (Francia – Lussemburgo 2025, 92’)
Vincent lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico. Quando un operaio scompare, Vincent e i suoi colleghi iniziano a sospettare che i loro superiori stiano insabbiando un incidente. Ma presto scompare un altro operaio.
Come possono la precarietà lavorativa e la pressione sociale deformare insidiosamente il corpo e la mente di una persona, al punto da distruggere ogni senso di solidarietà, fiducia e cameratismo? Questa domanda è al centro di Grand Ciel. Attraverso Vincent, un operaio edile temporaneo, terrorizzato dal declassamento sociale, il film esplora come l’interesse personale prenda lentamente il posto del bene comune.
Gran parte del cambiamento inizia a contaminare anche la sua vita familiare. Le relazioni si sfrangiano, logorate dalla sua paura di fallire. Vincent vive sotto una minaccia costante, reale, quasi palpabile: in un sistema economico spietato, in una guerra silenziosa, ogni lavoratore deve combattere per proteggere il proprio pezzetto di vita.
Venerdì 24 luglio – ore 21.00
Green is the New Red di Anna Recalde Miranda (Svezia, Italia, Paraguay, Francia, 2025)
Docufilm vincitore del Concorso ISMXXXII
l confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde. Questo è il luogo di nascita della Repubblica della Soia, la culla dell’agroalimentare mondiale. L’orizzonte è una linea di coltivazione infinita, che unisce passato e presente. Un passato dettato dalla violenza politica dell’Operazione Condor e un presente segnato dagli assassinii dei difensori della terra di oggi. Un viaggio intimo tra storia e presente, personale e corale, che attraverso i suoi protagonisti ricostruisce la genealogia del disastro ecologico in corso, offrendo una lettura storica e politica radicale e necessaria.
Sabato 25 luglio – ore 21.00
Palestine 36 di Annemarie Jacir (Palestina, Regno Unito, Francia, Stati Uniti d’America, Danimarca, Norvegia 2025 120’)
Ambientato nel 1936 durante la rivolta palestinese contro il dominio coloniale britannico. Il film segue Yusuf, che si muove tra il suo villaggio rurale e la caotica Gerusalemme, mentre la regione si avvicina a un momento cruciale. La narrazione esplora le vite di diversi personaggi, inclusi un contadino, un operaio portuale e una madre vedova, evidenziando le tensioni di classe e l’impatto della crescente immigrazione sionista.
Domenica 26 luglio – Circolo Arci Il Cosmonauta/Piazza della Polveriera, ore 20.00
Estasiarci/frammenti
Pastasciutta Antifascista, electro pop d’autore di Cane Sulla Luna e djset de La Musichetta di Stromberg.
Il programma completo di ISM XXXII, con l’elenco degli ospiti e tutti gli eventi collaterali, verrà presentato la mattina di martedì 14 luglio, nel corso della conferenza stampa che si svolgerà a Palazzo dei Priori, in piazza del Plebiscito, a Viterbo.
Immagini dal Sud del Mondo sostiene i Circoli Rifugio di Arci, che offrono alle persone che fuggono da guerre, persecuzioni e violenze l’arrivo sicuro e legale in Italia e in Europa e percorsi di accoglienza e inclusione. Durante la rassegna, verranno raccolti fondi per il progetto nato nel 2020, che oggi conta più di 20 Circoli Rifugio in 13 regioni italiane. Arci Viterbo è Circolo Rifugio.
Info e aggiornamenti su: www.ismcinema.it
Aucs – Associazione Universitaria per la Cooperazione e lo Sviluppo
