Giuseppe Lupo a “La Biblioteca incontra” con il libro “Medioccidente”

Care lettrici e cari lettori,
venerdì 26 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, Giuseppe Lupo sarà a Viterbo per presentare il libro Medioccidente. Un’alternativa geografica, politica, culturale (Marsilio), in dialogo con il professore Carlo Serafini.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’AUTORE
Giuseppe Lupo è nato in Lucania (Atella, 1963) e vive in Lombardia, dove insegna presso l’Università Cattolica di Milano e di Brescia. Tra i suoi romanzi, tutti pubblicati da Marsilio, ricordiamo L’americano di Celenne (2000, Premio Berto, Premio Mondello), L’ultima sposa di Palmira (2011, Premio Selezione Campiello), Viaggiatori di nuvole (2013, Premio Giuseppe Dessì), L’albero di stanze (2015, Premio Alassio-Centolibri, Premio Frontino-Montefeltro), Gli anni del nostro incanto (2017, Premio Viareggio-Rèpaci), Breve storia del mio silenzio (2019), Tabacco Clan (2022) e Storia d’amore e macchine da scrivere (2025).
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IL COORDINATORE DELL’INCONTRO
Carlo Serafini è professore associato di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università telematica Pegaso. Ha insegnato in passato all’Università della Tuscia di Viterbo, Roma “La Sapienza”, L’Aquila, Perugia (Stranieri), Università Europea di Roma. Ha pubblicato articoli e saggi sui maggiori autori del Novecento e le monografie: Il quinto comandamento. Studi su Federigo Tozzi (Vecchiarelli, 2008), Italo Svevo. Lo scrittore, il critico, il drammaturgo (Aracne, 2012), Il fondo Sandro Penna. Biblioteca Guglielmo Marconi di Roma (Bulzoni, 2021). Membro della redazione della rivista di cultura contemporanea “L’Illuminista”, del progetto MEMO della MOD sul patrimonio di archivi letterari nazionali e del gruppo di ricerca Le.Gi. dell’ADI su letteratura e giornalismo. Relatore in numerosi Convegni nazionali e internazionali, è ideatore e curatore del progetto di ricerca su letteratura e giornalismo Parola di scrittore (Bulzoni).
IL LIBRO
Giuseppe Lupo, Medioccidente. Un’alternativa geografica, politica, culturale, Marsilio
Finito il Novecento e bruciate le aspettative del passaggio al nuovo millennio, sentiamo oggi il bisogno di cercare un’altra maniera di essere occidentali, consci che qualcosa è andato storto. Da questo disincanto, ma anche dalla consapevolezza che non tutto è perduto, prende avvio l’indagine di Giuseppe Lupo. L’invito è a immaginare un luogo fuori dalle cartine ma dentro le coscienze: il Medioccidente. Non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici, ma una soglia tra un Oriente non finito e un Occidente non cominciato; una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri; un «continente morale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini. In queste pagine, Lupo esplora l’ipotesi di una civiltà alternativa intrecciando letteratura e storia, antropologia e teologia, urbanistica ed economia. Il risultato è una profonda riflessione sulla necessità della memoria, sul valore dei legami comunitari, sul senso del sacro, in un’epoca che sembra aver perso la capacità di concepire altri modi possibili del vivere. Medioccidente è allora un gesto politico e poetico insieme: una mappa per orientarsi oltre la crisi dell’Occidente e ridefinire le coordinate del nostro stare al mondo.
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L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul canale YouTube della Biblioteca:
https://www.youtube.com/@bibliotecaconsorzialeviterbo
