A Tuscania Massimo Popolizio porta in scena “La caduta di Troia”

Il 30 maggio alla Chiesa di San Pietro di Tuscania un viaggio tra Virgilio, musica mediterranea e teatro contemporaneo
Prosegue a Tuscania il progetto culturale “Lo spirito del luogo”, promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura, con un nuovo appuntamento che intreccia teatro, musica e patrimonio in uno dei luoghi più suggestivi della Tuscia.
Sabato 30 maggio 2026 alle ore 17, nella Chiesa di San Pietro, andrà in scena “La caduta di Troia”, spettacolo interpretato da Massimo Popolizio insieme a Barbara Eramo, Stefano Saletti e Pejman Tadayon.
Dal II Libro dell’Eneide nasce una potente narrazione teatrale in cui le parole di Virgilio diventano immagini, evocazioni, materia viva. Al centro del racconto vi è la notte della distruzione di Troia: l’inganno del cavallo donato dai Greci, la violenza della guerra, la fuga di Enea e il dolore della perdita. Un testo di straordinaria forza evocativa che, attraverso la voce intensa e magnetica di Popolizio, si trasforma in un’esperienza immersiva tra parola, musica e memoria.
«Attraverso quelle parole – afferma Massimo Popolizio – cerco di creare vere e proprie immagini, di farvi vedere ciò che è scritto».
Le musiche originali eseguite dal vivo da Stefano Saletti dialogano con gli strumenti della tradizione persiana suonati da Pejman Tadayon – kemence, daf e ney – creando un paesaggio sonoro sospeso tra Mediterraneo e Oriente. Le lingue utilizzate nello spettacolo, dal ladino all’aramaico, dall’ebraico al sabir, antica lingua franca del Mediterraneo, amplificano il carattere universale del racconto virgiliano. Accanto alle sonorità dell’oud, del bouzouki e del bodhran, la voce di Barbara Eramo accompagna la narrazione con suggestioni vocali che richiamano la tradizione mediorientale.
Ne nasce una vera e propria partitura teatrale e musicale, in cui la parola poetica si fonde con il suono e la memoria del mito, restituendo tutta la drammaticità e l’attualità della caduta di Troia.
L’evento si inserisce nel più ampio calendario de “Lo spirito del luogo”, il progetto diffuso che fino a ottobre trasforma Tuscania in un laboratorio culturale tra musica, teatro, spiritualità e valorizzazione del patrimonio storico-artistico.
«Con “Lo spirito del luogo” – dichiara la Direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio, Elisabetta Scungio – vogliamo costruire occasioni in cui il patrimonio culturale dialoghi con i linguaggi contemporanei e con le grandi narrazioni universali. La Chiesa di San Pietro, con la sua forza storica e simbolica, diventa in questo spettacolo uno spazio vivo di ascolto, emozione e partecipazione collettiva. La presenza di un interprete come Massimo Popolizio e l’intreccio tra teatro e sonorità del Mediterraneo restituiscono al pubblico un’esperienza culturale intensa e profondamente immersiva».
La partecipazione è gratuita con prenotazione consigliata scrivendo all’indirizzo drm-laz.mutuscania@cultura.gov.it.
CONTATTI
Direzione regionale Musei nazionali Lazio
e-maildrm-laz.comunicazione@cultura.gov.it
sito web www.direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it
social media https://www.facebook.com/direzioneregionalemuseinazionalilazio
https://www.instagram.com/museinazionalilazio
Museo archeologico nazionale di Tuscania
e-maildrm-laz.mutuscania@cultura.gov.it
sito web www.direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-archeologico-nazionale-di-tuscania
social media www.facebook.com/MuseoArcheologicoTuscaniawww.instagram.com/museoarcheologicodituscania
