L’iniziativa formativa è promossa dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dalla sua Azienda Speciale Centro Italia, in stretta collaborazione con il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia e l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Viterbo.
Passare da un’intuizione brillante a un progetto d’impresa solido non è un colpo di fortuna, ma il risultato di un metodo rigoroso e di una mentalità resiliente. È questo il cuore del ciclo di seminari “Dall’aula al mercato: il Codice dell’idea vincente”, l’iniziativa formativa promossa dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dalla sua Azienda Speciale Centro Italia, in stretta collaborazione con il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia e l’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della provincia di Viterbo.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “FdP Competenze per le Imprese” e rappresenta un frutto concreto dell’accordo quadro di collaborazione sottoscritto lo scorso anno tra l’Ente Camerale, l’Azienda Speciale, il Dipartimento e l’Ordine professionale, volto a colmare il gap tra mondo accademico e mercato del lavoro.
I primi due moduli del percorso, che si sono svolti l’8 e il 15 aprile presso i blocchi didattici di Agraria, hanno visto la partecipazione attiva di 13 studenti laureandi, provenienti sia dai percorsi di laurea triennale che magistrale, che hanno potuto mettersi in gioco e acquisire competenze trasversali (soft skills) oltre a quelle tecniche.
Il percorso formativo, che dà diritto a 1 CFU, è stato strutturato per affrontare le sfide dell’imprenditorialità sotto due lenti complementari: quella tecnica e quella psicologica.
Il primo incontro (“Dall’idea al modello di business”), curato da Davide De Lucis, CEO di WhpAI, ha guidato gli studenti nell’analisi della struttura aziendale, passando dall’astrazione del concetto alla pianificazione dei flussi di cassa. Con lo slogan “Cash is the king”, sono stati approfonditi i temi del business plan, dell’analisi dei competitor e della sostenibilità finanziaria.
Il secondo modulo (“Soft skills e mentality dell’imprenditore”) è stato affidato a Benedetta Lomoni, esperta di Comunicazione e Consulenza strategica. La docente ha focalizzato l’attenzione sull’autoimprenditorialità come percorso identitario, trattando temi cruciali come la resilienza, la gestione del fallimento e l’importanza del networking. Il prossimo 22 aprile, la relatrice concluderà il ciclo affrontando la comunicazione efficace, l’elevator pitch e la gestione dello stress e del tempo (work-life balance).
Il percorso si concluderà subito dopo con il test finale per il conseguimento del credito formativo.
Maggiori informazioni all’indirizzo formazione@aziendacentroitalia.it
