Un giovane è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Castiglione in Teverina con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’episodio si è verificato lungo la strada provinciale durante un servizio coordinato di controllo stradale. I Carabinieri della locale Stazione, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montefiascone, hanno intimato l’alt alla vettura guidata dal giovane. Dopo aver accostato, il conducente ha mostrato insofferenza verso le verifiche in corso e, nel tentativo di sottrarsi alla perquisizione personale, è sceso dall’auto fuggendo a piedi e fermandosi al centro della carreggiata, con conseguenti disagi per il traffico e rischi per la propria incolumità.
I militari sono intervenuti per metterlo in sicurezza spostandolo dalla strada, ma il giovane ha opposto resistenza fisica. Durante la colluttazione che ne è seguita, uno dei Carabinieri intervenuti ha riportato lesioni lievi.
In seguito all’accaduto, i controlli sono stati estesi al veicolo e all’abitazione del giovane, consentendo di rinvenire un bilancino di precisione e una modica quantità di hashish destinata all’uso personale. Al termine delle operazioni, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
