Il progetto educativo e ricreativo ha coinvolto, dallo scorso settembre, 25 bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni
Si è conclusa la scorsa settimana a Vitorchiano, con grande partecipazione ed entusiasmo, l’esperienza dello Spazio Giochi, il progetto educativo e ricreativo attivato dal mese di settembre 2025 presso i locali comunali dell’Officina delle Idee.
L’iniziativa è stata realizzata grazie al sostegno del Distretto Socio-sanitario VT3 ed è stata gestita dalla cooperativa sociale Alicenova in collaborazione con i volontari di Arci Servizio Civile. Fondamentale è stato il coordinamento degli uffici dei Servizi sociali del Comune di Vitorchiano, che hanno seguito l’intero progetto.
Lo Spazio Giochi ha coinvolto oltre 25 bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 e i 13 anni, suddivisi in due gruppi, offrendo per cinque pomeriggi a settimana un importante servizio di supporto ai compiti scolastici e numerose attività ludiche, educative e laboratoriali. L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti, si è rivelata una straordinaria occasione per dare una risposta concreta ai bisogni educativi dei giovani cittadini e delle loro famiglie, creando al tempo stesso uno spazio di socializzazione, crescita e condivisione.
“Colgo questa occasione – dichiara il sindaco – per ringraziare tutti gli operatori, gli educatori, i volontari e le realtà coinvolte nello svolgimento del progetto, che con professionalità, impegno e sensibilità hanno contribuito al successo dell’iniziativa“.
Anche l’assessore alla scuola Fabio Fanelli ha espresso soddisfazione per l’esito del progetto: “Lo Spazio Giochi ha rappresentato un’importante opportunità educativa e sociale per tanti bambini e ragazzi del nostro territorio. Offrire un luogo sicuro, inclusivo e stimolante significa investire concretamente nel futuro della nostra comunità e nel sostegno alle famiglie. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con impegno e dedizione alla realizzazione di questa esperienza“.
L’amministrazione comunale esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e conferma l’attenzione verso progetti educativi e sociali capaci di sostenere concretamente le famiglie e favorire il benessere dei più giovani.




