Dopo la pubblicazione dei gironi di Serie A e della struttura del campionato, in casa Lions Alto Lazio, tra Civita Castellana e Viterbo, è tempo di prime riflessioni in vista della nuova stagione.
Per Antonio Angeletti, presidente del Civitacastellana, il raggruppamento offre prospettive incoraggianti.
“Il girone è alla nostra portata per disputare un campionato tranquillo. Ci sono squadre che conosciamo per averle affrontate lo scorso anno e nella stagione precedente in Serie B. Noi abbiamo scelto di confermare in toto lo staff tecnico dello scorso anno, con Belli e Borgatti che hanno svolto un ottimo lavoro. Abbiamo tesserato circa ottanta giocatori seniores e altri si stanno avvicinando alla società. Stiamo inoltre lavorando con impegno sul minirugby per garantire ai Lions un futuro fatto di quantità e qualità.”
Ad approfondire l’analisi tecnica è Marco Lanzi, dirigente dei Lions e del Rugby Viterbo.
“Nel nostro girone sembrano esserci due gruppi distinti di squadre. Il primo, per storia, consistenza tecnica e possibilità economiche, può lottare per il primato: L’Aquila, San Benedetto, Lazio e Rugby Roma. Poi ci sono tutte le altre, tra le quali tre ripescate, che più o meno si equivalgono e che dovranno dare ogni domenica il massimo per disputare un campionato senza affanni di classifica.
Noi proseguiamo nella nostra politica di formare i giocatori in casa, senza affrontare campagne acquisti costose e precarie. Puntiamo sul recupero di chi lo scorso anno è stato assente e sull’innesto dei ragazzi della squadra cadetta e dell’Under 18.”
L’ultimo passaggio atteso dalla Federazione è ora la pubblicazione del calendario, prevista nei prossimi giorni.
Intanto è stata confermata per il 25 agosto la ripresa degli allenamenti. La preparazione sarà inizialmente leggera per il folto gruppo di rugbisti che sono anche facchini di Santa Rosa e che dovranno evitare qualsiasi inconveniente fisico in vista del tradizionale trasporto della Macchina di Santa Rosa.

