«Adrenalina pura oggi qui a Misano: mi sono giocato le mie carte nella competizione CIV Classic». Con queste parole il motociclista aquesiano Alessio Pedetta commenta il quinto e penultimo appuntamento stagionale disputato sul circuito di Misano Adriatico, al termine di un weekend vissuto da protagonista e festeggiato insieme alla famiglia, presente nel box per sostenerlo.
«Il tracciato romagnolo – racconta Pedetta – mi ha regalato un fine settimana di pura adrenalina, confermandomi tra i protagonisti della Old Open Cup Over (Gruppo 5). In sella alla mia Honda e con il supporto costante della mia famiglia, presente nel box, in qualità di portacolori del Moto Club Smanettoni Toscani, ho vissuto una gara d’altri tempi, fatta di rimonte, sorpassi spettacolari e duelli ravvicinati.»
Il weekend era iniziato nel migliore dei modi grazie a qualifiche in costante crescita. «Sono riuscito a migliorare progressivamente i miei riferimenti cronometrici, trovando un ottimo feeling con la moto e conquistando la quarta posizione in griglia, una casella strategica per la gara.»
La partenza, però, ha complicato subito i piani. «Allo start la moto si è piantata e sono scivolato dalla quarta alla nona posizione già alla prima curva. Ma la reazione è stata immediata: grazie al setup trovato nei giorni precedenti ho iniziato una rimonta furiosa e già al termine del primo giro ero risalito al sesto posto, riportandomi nel gruppo dei migliori.»
Dopo alcune tornate trascorse a studiare gli avversari, Pedetta ha iniziato la propria offensiva. «Al quinto giro ho superato il leader del campionato Parravano. Nel giro successivo è andato in scena un vero duello con il mio diretto rivale in classifica, Matteo Dal Cappello, che ho passato alla curva 16. Mi ha attaccato due volte, ma sono riuscito a rispondere chiudendo ogni spazio.»
Uno dei momenti più spettacolari della gara è arrivato al celebre Curvone. «È una curva che si affronta a oltre 240 km/h. Sono riuscito a resistere alla pressione del mio avversario, mantenendo la traiettoria e la seconda posizione di categoria.»
La rimonta è proseguita fino al settimo giro, quando Pedetta ha superato anche Cianfarani. Nel finale, però, la gara ha riservato altri colpi di scena. «All’ottavo giro una piccola sbavatura in frenata alle Rio ha permesso a Cianfarani di riprendersi la posizione. Il momento decisivo è arrivato però all’ultimo giro: in staccata alla curva 1 la Honda ha avuto un violento sbacchettamento dell’anteriore che ha scomposto la moto. Dal Cappello ne ha approfittato, guadagnando circa tre secondi.»
Nonostante tutto, il pilota non ha mollato. «Negli ultimi chilometri ho recuperato due dei tre secondi di svantaggio, ma non è bastato per riprendere la posizione prima della bandiera a scacchi.»
Il bilancio resta comunque positivo: Pedetta ha chiuso la prova con il terzo posto di categoria e il quinto assoluto.
«La prestazione di Misano certifica il valore del binomio tra me e la Honda. I giochi per il terzo posto in campionato sono ancora aperti e il verdetto definitivo arriverà nell’ultimo appuntamento stagionale, sul circuito di casa dell’Autodromo dell’Umbria di Magione.»
