Un sostegno complessivo di 55 mila euro per le feste patronali, le celebrazioni religiose e alcune manifestazioni ricorrenti che animano le frazioni e i quartieri di Viterbo. È quanto stabilito con apposita delibera dalla giunta comunale, che conferma anche per il 2026 il sostegno dell’amministrazione agli appuntamenti che rappresentano momenti importanti per le comunità locali.
Da Grotte Santo Stefano a Bagnaia, da San Martino al Cimino a La Quercia, passando per le altre frazioni e località del territorio, le feste patronali e religiose sono manifestazioni che conservano tradizioni e identità locali che nel tempo sono diventate anche occasioni di incontro, capaci di richiamare persone dal capoluogo e dai comuni della provincia.
“Questa amministrazione ha progressivamente aumentato i contributi destinati agli ex comuni – dichiara la sindaca Chiara Frontini – ampliando anche la platea delle feste ed iniziative sostenute, a dimostrazione che questo comune non ha cittadini di serie B, come spesso i cittadini degli ex comuni si sono sentiti negli anni, e che l’investimento nella socialità è fatto per tutti. Le feste patronali e le iniziative che si svolgono nelle frazioni sono una parte importante dell’identità della nostra città. Viterbo è fatta di tante comunità, ciascuna con la propria storia, le proprie tradizioni e le proprie ricorrenze. Sostenere questi appuntamenti significa riconoscere e valorizzare una grande ricchezza, rafforzando il legame tra le diverse realtà del nostro territorio”.
Tra gli appuntamenti sostenuti figurano la Festa di San Venerando a Grotte Santo Stefano, la Festa di San Rocco a Bagnaia, la Festa della Madonna d’Aiuto a Montecalvello, la Festa di San Michele Arcangelo a Sant’Angelo, la Festa della Madonna del Nespolo a Roccalvecce, i festeggiamenti per Maria Santissima Assunta a Vallebona, la festa di San Martino e la Sagra della Castagna a San Martino al Cimino, la Festa della Madonna del Traforo a Magugnano e quella di Sant’Isidoro Agricoltore a Fastello.
Il provvedimento comprende inoltre il Patto d’Amore a La Quercia, i festeggiamenti pasquali nel quartiere di Pianoscarano, le processioni del Venerdì Santo a Viterbo e Bagnaia, la Sagra della Bistecca a Monterazzano e il Beach Volley Tournament 3vs3 a Grotte Santo Stefano.
Le risorse più consistenti, pari a 12 mila euro ciascuna, sono destinate alle feste patronali di San Venerando a Grotte Santo Stefano, San Rocco a Bagnaia e San Martino e Sagra della Castagna a San Martino al Cimino. Gli altri contributi vanno da 700 a 4 mila euro, in relazione alle diverse manifestazioni.
“Non parliamo soltanto di eventi – aggiunge l’assessore Katia Scardozzi con delega alla promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, partecipazione e cura degli ex comuni – ma di occasioni nelle quali le persone si ritrovano, le famiglie si incontrano e le tradizioni vengono trasmesse. È proprio questo patrimonio fatto di relazioni, memoria e partecipazione che vogliamo continuare a sostenere. Allo stesso tempo, molte di queste manifestazioni hanno una capacità di attrazione che va oltre la singola frazione e contribuiscono a promuovere l’intero territorio”.
