Territorio cimino e comunità: convegno all’Università della Tuscia sabato 18 aprile

Si terrà sabato 18 aprile, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, il convegno dedicato al territorio dei Monti Cimini e alle sue comunità, promosso dall’Ente Monti Cimini nell’ambito della “Settimana dei Monti Cimini”, realizzata con il contributo della Regione Lazio.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le risorse naturali, storiche e culturali dell’area cimina, coinvolgendo cittadini, studiosi ed esperti in un momento di confronto e approfondimento multidisciplinare.
“Tra i compiti principali di un’area protetta – sottolinea il Presidente dell’Ente, Alessandro Pontuale – oltre alla tutela del territorio assume un’importanza fondamentale la promozione delle risorse naturali e culturali in esso presenti. Il vasto territorio cimino, di cui una parte importante è affidata all’Ente Monti Cimini, racchiude in sé un patrimonio di biodiversità incredibile, paesaggi rari, estese aree forestali e borghi d’eccellenza, le cui comunità sono parte attiva in un processo di salvaguardia delle tradizioni e del sapere produttivo che va apprezzato e sostenuto. Questo convegno è dunque dedicato a tutti coloro che vivono il territorio, invitandoli a contribuire alla tutela e alla trasmissione di queste risorse alle future generazioni”.
Sulla stessa linea il Direttore dell’Ente, Eugenio Monaco, che evidenzia: “Organizzare la Settimana dei Monti Cimini, grazie al contributo della Regione Lazio, rappresenta una sfida importante che coinvolge tutto il personale dell’Ente in uno sforzo organizzativo e logistico significativo, capace di valorizzare il territorio e di sottolineare il ruolo dell’amministrazione regionale nella sua promozione”.
Il convegno, con apertura alle ore 10.00, sarà articolato in diverse sessioni tematiche che spazieranno dalla geologia e mineralogia alla storia, archeologia e architettura, fino agli aspetti naturalistici. Interverranno numerosi studiosi ed esperti, tra cui archeologi, geologi, docenti universitari e ricercatori, che offriranno un quadro approfondito delle peculiarità del distretto Cimino–Vicano e del suo patrimonio ambientale e culturale.
Tra i temi affrontati: il vulcanesimo dell’area cimina, le sue caratteristiche mineralogiche, la protostoria e l’evoluzione del paesaggio antropico, la viabilità storica, il patrimonio delle ville monumentali, le tradizioni agroalimentari locali, fino agli ecosistemi forestali, alla fauna e alla biodiversità del territorio.
Alle ore 13.00 è prevista una pausa gastronomica in collaborazione con Slow Food Viterbo e Tuscia, dedicata alla valorizzazione dei prodotti tipici locali.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con ulteriori contributi di carattere storico, ambientale e scientifico, per concludersi alle ore 17.00 con uno spazio aperto al confronto e alle domande del pubblico.
La partecipazione al convegno è libera e gratuita. L’evento si svolgerà a Viterbo, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi 4.
