Acquapendente celebra il post-Pasqua con la tradizionale Fiera delle Campanelle

In attesa degli eventi collaterali organizzati in partnership tra il Comune di Acquapendente e le associazioni locali, il post-Pasqua aquesiano farà rima con la storica Fiera delle Campanelle.
Domenica 12 aprile si rivivrà, nell’Alto Viterbese, il magico rito degli ambulanti: eredi di coloro che già nel lontano 1150 accoglievano i pellegrini della Via Francigena di ritorno dalla Terra Santa e diretti verso il “Soglio di Pietro”, barattando catenine e monili reperiti in Oriente con vettovaglie.
Ma la giornata sarà molto di più. Sarà il momento in cui Acquapendente, più che mai, si sentirà “Strada della Ceramica nella Tuscia”, progetto promosso dalla CNA di Viterbo e Civitavecchia con l’obiettivo di creare, insieme a Civita Castellana, Viterbo e Tarquinia, un originale percorso alla scoperta della storia, della cultura e della bellezza di un territorio in cui l’arte ceramica rappresenta da secoli un segno distintivo.
Acquapendente si presenterà pronta a sorprendere, mostrando la ricchezza del proprio patrimonio di forme, decori, stili e tecniche custoditi nel Museo Civico Diocesano. Le campanelle in ceramica, finemente dipinte, testimoniano il profondo legame tra il territorio e questa antica lavorazione.
A guidare i visitatori sarà la guida turistica e ambientale escursionistica Elena Ronca (prenotazioni al 320 3149587), che accompagnerà i gruppi in un’esperienza unica tra botteghe artigiane e studi d’arte. Qui, donne e uomini tramandano saperi, gesti e memoria, contribuendo al tempo stesso all’evoluzione della ceramica attraverso ricerca e sperimentazione.
Il percorso metterà in luce la maestria nella lavorazione delle materie prime e nella realizzazione di decorazioni, dando vita a opere straordinarie lungo un itinerario che partirà dalla Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro, passerà per il Museo Civico Diocesano e si snoderà attraverso dieci tappe: la Fornace cinquecentesca, la Chiesa di Sant’Agostino, Piazza e Fonte del Rigombo, la Chiesa di Santa Vittoria, Piazza Girolamo Fabrizio, Porta della Ripa, il Piazzale di Santa Maria con la Chiesa di San Francesco, Via Cesare Battisti, Via Roma e l’Anfiteatro Cordeschi.
Una giornata ricca di storia, tradizione e bellezza, pronta a incantare visitatori e cittadini.
