Si è svolta nella splendida cornice dell’Orto Botanico A. Rambelli Dell’Università della Tuscia la manifestazione “Elogio della Diversità”, organizzata da Arci Solidarietà Viterbo SRL Impresa Sociale. L’iniziativa ha fatto parte del programma della Giornata Mondiale del Rifugiato 2026 e ha coinvolto tutti i progetti del SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) gestiti da Arci Solidarietà Viterbo.
La Giornata Mondiale del Rifugiato, che ogni anno ricorre il 20 giugno, è stata istituita il 4 dicembre 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione n. 55/76 votata in occasione del cinquantennale della Convenzione di Ginevra del 1951. Questa giornata nasce per rendere omaggio al coraggio, alla forza e alla speranza di milioni di persone costrette a lasciare la propria casa a causa di guerre, persecuzioni, violenze e violazioni dei diritti umani.
Ogni anno la Giornata Mondiale del Rifugiato è quindi per la Rete SAI – anche nella Tuscia – un’occasione preziosa per promuovere iniziative di informazione e sensibilizzazione sulle attività di accoglienza, e per rafforzare i legami tra le comunità cittadine e la realtà del SAI, a partire dalle persone accolte. Durante la giornata, in virtù della collaborazione con l’Orto Botanico A. Rambelli che ha sostenuto l’iniziativa, l’ingresso è stato gratuito consentendo a moltissime persone, italiane e migranti, di visitarlo. La giornata si è aperta con le visite guidate e dai laboratori curati dalla Scuola di italiano di Arci Solidarietà Viterbo “In altre parole”. Le visite e le attività si sono concentrate sull’aspetto esperienziale dell’attraversare gli spazi e l’ambiente dell’Orto Botanico, coinvolgendo in modo emozionante un elevato numero di partecipanti.
In seguito sono stati consegnati gli attestati di partecipazione e i certificati dei corsi di formazione e delle altre attività di integrazione promosse da ARCI Solidarietà nell’ambito dei progetti SAI, tra questi corsi di sicurezza nei luoghi di lavoro e di pizzaiolo.
Dopo il pic-nic e la degustazione di piatti delle gastronomie etniche, la giornata si è conclusa nel pomeriggio con la presentazione di un documentario a cura di Kelvin Udofia – ospite del progetto SAI di Bassano Romano – dedicato alle attività di tutela e sostegno per i migranti di ARCI Solidarietà; quindi a seguire con uno spettacolo di Simone Romanò del collettivo Circo Verde di Celleno.
Durante la giornata il settore Infanzia e Adolescenza ARCIlab di Arci Solidarietà Viterbo ha allestito uno spazio dedicato ai minori. La manifestazione è stata importante e significativa, sia per la partecipazione di gran parte dei beneficiari dei progetti SAI e degli operatori Arci, quindi di cittadini e associazioni del territorio, sia per la positiva risposta e per l’apprezzamento manifestato nel corso e al termine dell’evento.
