Con 10 voti favorevoli e 2 astensioni, il Consiglio Comunale di Acquapendente ha approvato l’adozione dello strumento pianificatorio denominato “Piano di Gestione e Assestamento Forestale del Monumento Naturale Bosco del Sasseto”.
Alla maggioranza si sono unite le consigliere di minoranza Federica Friggi e Domitilla Agostini, mentre si sono astenuti i consiglieri di minoranza Alessandro Brenci e Valentina Sarti.
L’assessore all’Ambiente Glauco Clementucci ha sottolineato come «il suddetto Piano di Gestione Forestale, predisposto per una validità operativa di 15 anni, rappresenti lo strumento indispensabile per garantire la tutela, la valorizzazione e la gestione ottimale delle risorse forestali, con l’obiettivo primario di valorizzare le funzioni non produttive del patrimonio. In particolare quelle protettive, ricreative, occupazionali, culturali e paesaggistiche, nonché le funzioni di habitat per fauna e flora e quelle legate all’assorbimento della CO₂».
Prima dell’approvazione si è svolta anche una riunione della Commissione Ambiente per approfondire gli aspetti tecnici del provvedimento. Il piano viene adottato dal Comune e successivamente dovrà essere approvato dalla Regione.
Si tratta di uno strumento di programmazione destinato a disciplinare la gestione e il monitoraggio del Bosco del Sasseto, area che era rimasta esclusa dalla precedente pianificazione forestale. Il monitoraggio riguarderà in particolare gli interventi consentiti e quelli non consentiti all’interno del Monumento Naturale, con una particolare attenzione alle piante monumentali.
A questo proposito, l’assessore ha evidenziato che l’elenco degli esemplari monumentali è già stato predisposto e trasmesso alla Regione: si tratta di circa 60 alberi, un elemento che rappresenta un motivo di orgoglio per l’amministrazione comunale.
Il Piano individua inoltre i sentieri e i manufatti presenti all’interno del Monumento Naturale e comprende anche i giardini di Torre Alfina, ampliando così il quadro complessivo delle aree interessate dalla programmazione e dalla tutela ambientale.
