Prosegue senza sosta la “primavera tennistica magica” degli atleti aquesiani che, per compiere un ulteriore salto di qualità tecnico-tattico, hanno deciso di “togliere le tende” dal Circolo amico del Boario per trasferirsi nei limitrofi circoli umbri e toscani.
Dopo i trionfi delle sorelle Sabrina e Martina Rocchi (Tennis Club ’90 Orvieto, maestro Andrea Pelucchi), è ora la volta del 4.1 Mirco Zucca che, lasciatosi alle spalle un fastidioso infortunio e tornato a lavorare con costanza e ottimo rendimento presso l’Abbadia Tennis School “Selene Monelli”, sotto gli occhi vigili di coach Stefano Piccinetti, si aggiudica il Torneo Open organizzato proprio nel paese dove vive e lavora.
Nella finale, disputata in contemporanea con le gare del Memorial giovanile di calcio “Paris Socciarelli”, Zucca supera con un netto 6-0, 6-3 il 4.3 Marcello Brinchi del Tennis Club Open di Orvieto.
Il vero capolavoro arriva però in semifinale, quando supera per 6-1, 6-2 il giovane prospetto locale Edoardo Vinciarelli che, forte della classifica 3.5, si presentava come il favorito della vigilia. Una sfida dal sapore particolare per Zucca che, proprio in squadra con il padre di Edoardo, Roberto Vinciarelli, ha conquistato negli anni passati più di una vittoria nelle fasi provinciali della Coppa Italia a squadre.
Nel turno d’esordio del torneo aveva invece eliminato con un doppio 6-2 Marco Rossi del Tennis Club Viterbo.
Un successo che conferma il grande momento del movimento tennistico aquesiano e premia il lavoro svolto quotidianamente dagli atleti nei nuovi percorsi di crescita intrapresi oltre i confini cittadini.
