I capigruppo Perazzini e Poggi: “Risultato che premia il lavoro svolto in questi anni di governo”

I capigruppo esprimono grande soddisfazione per il risultato che colloca Viterbo tra i comuni più efficienti d’Italia nella gestione del patrimonio immobiliare.
Secondo il rapporto del Centro di ricerca sugli enti pubblici, la città si posiziona tra le migliori realtà a livello nazionale, raggiungendo il quarto posto nella classifica complessiva e registrando un significativo miglioramento nell’ultimo anno.
Un dato particolarmente rilevante è quello relativo al saldo tra affitti attivi e passivi, passato da 11 a 35 euro pro capite, con un incremento tra i più alti in Italia. Un risultato che evidenzia una gestione sempre più attenta ed efficiente delle risorse pubbliche.
“Si tratta di un riconoscimento importante – dichiarano la capogruppo di Viterbo 2020 Melania Perazzini – che conferma la validità del percorso intrapreso e l’impegno profuso per una gestione responsabile e moderna del patrimonio comunale. È politicamente rilevante il dato relativo alla riscossione degli affitti, che è stata una battaglia del patto civico fin dall’avvio della consiliatura”.
Il risultato assume ancora più valore se inserito nel contesto nazionale, dove Viterbo si colloca accanto a grandi città come Milano e Firenze, dimostrando come anche realtà di dimensioni diverse possano distinguersi per capacità amministrativa e visione strategica.
“Questo traguardo – prosegue Ugo Poggi, capogruppo di Io Amo Rinascimento – non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione nel lavoro avviato, rafforzando le politiche di valorizzazione e ottimizzazione del patrimonio pubblico”.
I capigruppo sottolineano inoltre come il risultato sia frutto di un lavoro corale che ha coinvolto amministrazione, uffici e tutte le componenti istituzionali, ribadendo l’impegno a continuare su questa strada nell’interesse della comunità.
“Continueremo a lavorare con serietà e responsabilità – concludono – per consolidare questi risultati e migliorare ulteriormente la qualità della gestione amministrativa, garantendo trasparenza, efficienza e sostenibilità”.
