Si conclude la seconda settimana di calciomercato della Polisportiva Vigor Acquapendente in vista del campionato di Prima Categoria. Nonostante temperature superiori ai 30 gradi, il lavoro della società prosegue senza sosta. A fare il punto della situazione è il team manager Giordano Serafinelli.
D) È arrivato il malinconico momento dell’arrivederci. Maico Colonnelli, Dario Ronca e Lorenzo Pacifici non faranno parte, almeno per la stagione 2026-2027, del percorso calcistico della Vigor. Quali pensieri affollano la tua mente?
R) Molti. È giusto utilizzare il termine arrivederci. Questa è la loro casa e potranno tornare in qualsiasi momento. Grazie a Maico, leader indiscusso con questi colori cuciti addosso. Grazie a Lorenzo per i gol, le emozioni e le battaglie che ci ha aiutato a vincere. Grazie a Dario per la dedizione, la costanza, l’umiltà e il profondo attaccamento alla maglia.
D) Chi va e chi resta. Tra le conferme ci sono i fratelli Andrea e Valerio Filoni.
R) Valerio è forza e tecnica al servizio della squadra. Una roccia dai piedi buoni, intelligente tatticamente, solido fisicamente, dotato di personalità e di letture sempre precise. Andrea, onestamente, vale oro: un centrocampista offensivo capace di guidare la mediana e con un inesauribile vizio del gol.
D) Primo arrivo ufficiale è il portiere Mattia Barbini, cresciuto sotto l’ala protettiva dell’evergreen Nencione lungo la direttrice Prima Categoria Valentano-Tuscania. Perché proprio lui?
R) Perché è un giovane aquesiano e, parlando con lui, ho capito che indossare questa maglia significa qualcosa di speciale. Talento, passione e senso di appartenenza: difficile chiedere di più.
Tra i saluti a giocatori che hanno lasciato un segno importante e la conferma di elementi chiave dell’organico, la Vigor continua così a costruire la rosa che affronterà la stagione 2026-2027, accogliendo nel frattempo il primo nuovo innesto ufficiale rappresentato dal portiere Mattia Barbini.
