Il Gruppo consiliare Tuscania delle Idee esprime forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto alle modalità con cui si è svolto l’incontro avvenuto presso il Comune di Tuscania tra il Sindaco e i vertici di ATER Viterbo, incontro al quale non hanno partecipato le forze politiche di opposizioni, le associazioni sindacali né tantomeno gli inquilini del quartiere ATER (ex Gescal).
Riteniamo che, su una questione così delicata e gravosa per la vita quotidiana di decine di famiglie – come quella degli interventi di messa in sicurezza del Blocco Y, segnalati più volte come mal realizzati o addirittura non risolutivi – sarebbe stato doveroso e corretto promuovere un confronto aperto e trasparente, alla presenza di chi quei problemi li sta vivendo sulla propria pelle.
Ancora una volta si è scelto di discutere senza coinvolgere i diretti interessati, escludendo le rappresentanze consiliari di minoranza e le organizzazioni sindacali, alimentando un clima di chiusura e opacità che non fa bene né alle istituzioni né alla città.
Noi chiediamo invece verità, trasparenza e interventi finalmente risolutivi, non riunioni ristrette che rischiano di trasformarsi in mere operazioni di facciata, mentre i disagi restano tutti sulle spalle degli inquilini.
“Qui non è in gioco solo la qualità di lavori pubblici evidentemente carenti, ma la dignità delle persone e della nostra città – commenta il Capogruppo Alessandro Tizi – Non si può parlare di sicurezza e diritto all’abitare escludendo chi subisce quotidianamente le conseguenze di interventi sbagliati. Tuscania merita rispetto e risposte concrete. Noi non staremo a guardare”.
Il Gruppo consiliare Tuscania delle Idee continuerà a vigilare e a chiedere con forza interventi seri, condivisi e risolutivi, al fianco dei cittadini e degli inquilini del quartiere ATER.
