Grande partecipazione e condizioni di visibilità ideali per la prima giornata di visite. Domenica prossima nuovo appuntamento con un’apertura in notturna.
Esordio positivo per la prima apertura straordinaria del sito archeologico sommerso del Gran Carro di Bolsena, che ha registrato un’ampia partecipazione di pubblico e un grande interesse per le attività di visita organizzate sul lago.

Le ottime condizioni di visibilità hanno permesso ai partecipanti di osservare il fondale e le strutture archeologiche sommerse in modo particolarmente nitido. Subacquei, snorkelisti e visitatori a bordo delle imbarcazioni trasparenti hanno così potuto conoscere da vicino uno dei più significativi siti di archeologia subacquea dell’Italia centrale.
La giornata si è aperta con una conferenza introduttiva dedicata alla storia del Gran Carro e ai risultati delle ricerche archeologiche, offrendo al pubblico gli strumenti per comprendere il valore storico e scientifico del sito. Le visite sono state quindi accompagnate dal personale del Servizio di Archeologia Subacquea, che ha guidato i diversi gruppi illustrando le caratteristiche del contesto e le attività di tutela e valorizzazione in corso.
Fondamentale il supporto dell’Aliquota Carabinieri Subacquei di Roma, che ha assicurato l’assistenza alle operazioni in acqua e in superficie, contribuendo al regolare svolgimento dell’iniziativa.
L’appuntamento si rinnova domenica prossima con una nuova apertura straordinaria in notturna, che offrirà ai visitatori l’opportunità di vivere un’esperienza ancora più suggestiva alla scoperta del patrimonio archeologico sommerso del lago di Bolsena.
