XXV edizione Premio “Maestro Fardo” cerimonia di premiazione il 9 maggio

Un premio alle persone di buon cuore, un riconoscimento alla virtù civica e alla solidarietà. Questo lo spirito del Premio Maestro Fardo, organizzato e promosso da Legambiente, Fondazione Admo Lazio ets (sede operativa di Viterbo), Avis comunale, Agesci e Consulta comunale del volontariato, con il contributo del Comune di Viterbo e della Fondazione Carivit. Giunto alla sua venticinquesima edizione, la cerimonia di premiazione si svolgerà sabato 9 maggio, a partire dalle ore 17, presso il centro culturale Valle Faul – Fondazione Carivit, all’auditorium Aldo Perugi.
Tale riconoscimento – spiegano gli organizzatori – punta a segnalare persone che dedicano una parte della propria esistenza ad aiutare i meno fortunati, a esigere il rispetto dei diritti delle minoranze, dell’ambiente e di tutti gli abitanti della Terra. Queste persone, normalmente, non assurgono agli onori delle cronache, ma offrono in silenzio il proprio contributo senza aspettarsi nulla in cambio. Ed è proprio questo ultimo punto, “dare il proprio contributo senza aspettarsi nulla in cambio” che accomuna i 9 premiati di questa 25esima edizione del premio. Tutte queste persone, nel silenzio, dedicano il proprio tempo e le proprie risorse economiche per aiutare i più deboli. “Dallo scorso anno – spiega l’assessore alle politiche sociali e all’educazione Rosanna Giliberto – anche il Comune di Viterbo sostiene il Premio Maestro Fardo. Una iniziativa che restituisce un valore civico e sociale a tutte quelle persone che, dietro le quinte e a riflettori spenti, si muovono, si impegnano e operano per fare del bene alla comunità”.
Il premio alla virtù civica e alla solidarietà è intitolato a Maestro Fardo di Ugolino di Uffreduccio, grande filantropo e benefattore viterbese del 1200. Notaio e terziario francescano, viterbese, edificò la bellissima chiesa di Santa Maria della Salute, seguì gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, fece sorgere due ospedali in breve tempo e si occupò del loro mantenimento a favore del sostegno di indigenti ed emarginati. La giuria, composta dalle associazioni Legambiente, Fondazione Admo Lazio ets sede operativa di Viterbo, AVIS Comunale di Viterbo, Agesci, Consulta comunale del volontariato e Fondazione Carivit, si è riunita lo scorso 27 aprile presso lo Spazio Giovani “Il Cielo in Una Stanza” dell’associazione Viterbo con Amore ODV. Dopo aver esaminato le 12 segnalazioni volontarie pervenute nei giorni precedenti e le motivazioni fornite, ha stabilito di conferire il premio alle seguenti persone (in ordine alfabetico):
- Fabio Barzellotti
- Veronica Bocci
- Roberto Capoccioni
- Wanda Cherubini
- Stefania Insogna
- Federica Miralli
- Cristina Murru e Claudio Omnis
- Claudio Rossetti
- Premio Speciale
La giuria ha inoltre unanimemente deciso di assegnare il riconoscimento alla memoria a Ilio Cosimo Buffelli, al professor Francesco Maria Cordelli e a Vito Di Noto. La cerimonia, aperta al pubblico, sarà presentata dalla compagnia teatrale “I Giovani”.
