Ferento Teatro Festival 2026: Ambra Angiolini con “La misteriosa scomparsa di W”

Proseguono gli appuntamenti dell’edizione 2026 di Ferento Teatro Festival. Questa sera (17 luglio), alle ore 21,15, l’antico teatro romano ospiterà Ambra Angiolini con lo spettacolo La misteriosa scomparsa di W, tratto da un testo di Stefano Benni, che l’artista nei panni di interprete e, per la prima volta, anche regista. La produzione del Teatro Carcano di Milano porta sul palco uno dei lavori teatrali più personali e formalmente originali della stagione. W è una donna che si sveglia “non a posto”. Tutte le promesse che le erano state fatte da piccola non sono state mantenute e i rapporti, per lo più disumani, hanno rotto tutto quello che era intero. Ai suoi piedi, in una piscina di macerie, pezzi di plastica, gli scarti di materiale velenoso di cui il mondo ormai si nutre. Lo spettacolo la segue mentre li cerca, uno per uno, scoprendo che nessun pezzo ha più la forma di prima, e che lo sforzo non sarà soltanto quello di recuperarli, ma di capire come ricomporli comunque, diversamente da prima.
Definito dalla stessa Angiolini un “soliloquio di gruppo”, lo spettacolo attraversa registri diversi, alternando comicità e malinconia, leggerezza e profondità. Il testo si ispira all’immaginario di Stefano Benni, mescolando realtà e invenzione in una narrazione originale e coinvolgente. Uno spettacolo esperienziale: nessuno verrà soltanto per sedersi e guardare. Gli spettatori porteranno quel che provano, sentono, e Ambra-W cercherà, nella sua espressione artistica più anticonformista, di far vivere tutta questa umanità che fuori dal circuito teatrale non è facilmente applicabile alla vita.
In scena le installazioni di Cracking Art, movimento artistico nato nel 1993 con l’intenzione di cambiare radicalmente la storia dell’arte attraverso un forte impegno sociale e ambientale, noto in tutto il mondo per la creazione di installazioni raffiguranti animali, con cui vuole rappresentare la dicotomia tra naturale e artificiale. La plastica rigenerata come materia artistica e come metafora – gli scarti del mondo che diventano forma – entra così in dialogo diretto con la storia di W e con il suo tentativo di ricostruzione.
Composizioni sonore Dardust, light designer Marco Filibeck, scenografia Chiara Modolo, costumi Gentucca Bini, creazioni artistiche di Cracking Art, assistente alla regia Beatrice Cazzaro, foto di scena Serena Serrani.

L’edizione 2026 del Ferento Teatro Festival, dall’11 luglio al 19 agosto, al centro dell’estate culturale del Lazio, interesserà sia il teatro romano di Ferento che l’area antiche terme. 15 eventi al teatro romano, 8 all’area antiche terme, 6 prime nazionali. Diretto da Patrizia Natale per il Consorzio Teatro Tuscia, il Ferento Teatro Festival 2026, riconosciuto dal Ministero della Cultura, è sostenuto da Comune di Viterbo, Regione Lazio, Fondazione Carivit e Ance. Ferento Teatro Festival è partner dell’iniziativa Viterbo Tuscia 2033 Capitale Europea della Cultura.
Gli spettacoli al Teatro Romano hanno inizio alle ore 21:15.
Area ristoro attiva nelle serate del Teatro Romano. Parcheggio gratuito nelle aree adiacenti.
Orari e biglietti disponibili sul sito ufficiale www.teatroferento.it e sui circuiti TicketItalia e TicketOne.
Biglietteria a Viterbo: UNDERGROUND – Tel. +39 0761 342987.
Infoline: +39 393 904 1725. WhatsApp: +39 393 904 1725.
