Al Teatro San Leonardo la presentazione de L’Ecolizzazione. La nascita di Budinì di Laura Belli

Dopo la presentazione allo Spazio Lazio del Salone Internazionale del Libro di Torino, Domenica 14 giugno alle ore 18.30, presso il Teatro San Leonardo di Viterbo, l’autrice Laura Belli presenterà il suo romanzo fantasy L’Ecolizzazione. La nascita di Budinì, primo capitolo di una storia profondamente legata alle atmosfere, alle leggende e ai paesaggi della Tuscia.
L’incontro, inserito nella stagione eventi 2025-2026 del Teatro San Leonardo e patrocinato dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Viterbo, vedrà l’autrice dialogare con il direttore artistico Simone Precoma, offrendo al pubblico l’opportunità di entrare nel mondo di Budinì, protagonista di un’avventura che intreccia mistero, magia e ricerca interiore.
Pubblicato da Edizioni Zerotre, L’Ecolizzazione. La nascita di Budinì è un fantasy italiano nato tra le acque e le leggende della Tuscia. Al centro della narrazione c’è Budinì, un investigatore tanto buffo e goffo quanto sorprendentemente efficace nel risolvere i casi più intricati grazie a un insolito tocco di magia.
Dietro ogni indagine si cela però un viaggio più profondo: quello verso la conoscenza di sé. Attraverso le proprie fragilità, contraddizioni e paure, Budinì scopre infatti un legame sempre più forte con le sue origini. Sarà proprio l’immersione nel passato a permettergli di comprendere la propria identità e accettarsi pienamente, con pregi e difetti.
In un universo dove gli oggetti prendono vita e il vento sembra possedere una volontà propria, il protagonista si imbatte in un mistero che lo conduce alle radici etrusche della sua esistenza. La scoperta di una misteriosa rosa di pietra lo porterà a esplorare la leggendaria città di Agarti e a confrontarsi con segreti antichi e poteri nascosti.
Tra avventure mozzafiato, simbolismo e momenti di intensa introspezione, il romanzo propone un percorso narrativo che unisce il fascino del fantastico alla riflessione sul valore delle proprie radici. Un’opera capace di parlare sia agli appassionati del fantasy sia a chi ama le storie che invitano a guardarsi dentro.
L’incontro sarà anche occasione per riflettere sul rapporto tra letteratura e territorio. Attraverso il mondo di Budinì, Laura Belli propone infatti una nuova chiave di lettura della Tuscia, trasformandone paesaggi, miti, memorie etrusche e luoghi simbolici in un immaginario narrativo contemporaneo, dove realtà e leggenda si incontrano.
“Non tutti i detective cercano indizi. Alcuni cercano sé stessi.” È questo il filo conduttore di una storia che invita il lettore a intraprendere un viaggio di scoperta personale, guidato dalla forza dell’immaginazione.
