A Proceno riparte Confini – Festival lungo i margini

Due gli appuntamenti di questa edizione 2026, che esplora il significato dei confine come spazio di attraversamento, incontro e trasformazione: un dialogo dedicato all’eredità civile e pedagogica di don Lorenzo Milani intorno al libro I CARE. L’obbedienza non è più una virtù e la presentazione del volume Confini. Attraversare, abitare, tracciare, edito da Annulli Editori, nato dalle riflessioni emerse durante il festival dello scorso anno.
Con la direzione artistica e scientifica di Sara Del Bello e Luciano Dottarelli, il festival prosegue così il proprio percorso di ricerca a partire anche dalla riflessione di don Milani: il confine diventa qui il luogo in cui si misura la distanza tra l’obbedienza intesa come semplice adesione all’autorità e la capacità di esercitare un giudizio critico e responsabile. Una riflessione che conserva oggi tutta la sua forza e che concepisce il confine come soglia etico-politica, in cui si apre la possibilità del dialogo e della relazione, del confronto e riconoscimento reciproci e di una partecipazione attiva e consapevole alla vita pubblica.
Gli incontri si terranno presso la dimora storica di Palazzo Guido Ascanio Sforza, nel borgo di Proceno (VT):
- Sabato 27 giugno, ore 16.00 – Dialogo con Marco Tavanti, professore di Leadership e Sostenibilità presso la School of Management dell’Università di San Francisco, Aldo Bondi, docente di storia e filosofia nei licei e Lauro Seriacopi, vicepresidente della Fondazione Don Milani, intorno al volume I CARE. L’obbedienza non è più una virtù (Fondazione Don Milani).
- Domenica 28 giugno, ore 16.00 – Presentazione del libro Confini. Attraversare, abitare, tracciare (Annulli Editori), con la partecipazione di alcuni degli autori e delle autrici: Sara Del Bello, dottoressa di ricerca in Filosofia politica, Marco Saverio Loperfido, scrittore, sociologo e guida ambientale escursionistica e Michelangelo Gregori, regista, sceneggiatore e drammaturgo.
All’organizzazione del festival – promossa dal Comune di Proceno e dalla Cooperativa di Comunità Proceno Impresa Sociale – collaborano anche quest’anno il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia e la Società Filosofica Italiana – Sezione “P. Picone” di Viterbo.
Al termine di ogni incontro sarà offerto un rinfresco con prodotti tipici del territorio a cura del Ristoro di Porsenna. Durante entrambe le giornate sarà inoltre presente uno stand di libri a cura di Annulli Editori.
L’ingresso agli eventi è gratuito. È consigliata la prenotazione.
Per informazioni: coopproceno@gmail.com +39 378 3080580
Pagina ufficiale del Festival: @confini_festival
