Proseguono i controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tuscania, volti a garantire il rispetto delle misure di custodia cautelare disposte dall’Autorità Giudiziaria.
Durante un servizio di pattugliamento preventivo, dopo essere stati attivati per il rintraccio di una persona evasa dagli arresti domiciliari a Tarquinia, i militari dell’Arma hanno rintracciato il ricercato che vagava, senza un’apparente meta, a Pescia Romana.
L’uomo si trovava sottoposto al regime della detenzione domiciliare in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Viterbo, ma si era allontanato arbitrariamente dal domicilio venendo sorpreso lungo la pubblica via e arrestato in flagranza, per il reato di evasione, dai Carabinieri.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato veniva tradotto nuovamente al proprio domicilio ripristinando la misura a cui era già sottoposto.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Civitavecchia, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
