
L’edizione 2025 dell’Etruria Musica Festival si è confermata come appuntamento di spicco dell’estate, grazie a un cartellone che ha intrecciato giovani promesse, grandi interpreti e location suggestive tra Tarquinia e Montalto Marina. Sostenuto dal Comune di Tarquinia, dal Comune di Montalto di Castro e dal Fondo PSMSAD dell’INPS, il festival ha unito tradizione e innovazione, attirando un pubblico numeroso e partecipe.
L’apertura è stata affidata ai giovani pianisti Lucrezia Liberati ed Elia Frittelli, protagonisti nella sala consiliare di Tarquinia, a testimonianza dell’attenzione agli artisti emergenti che diventerà elemento stabile delle prossime edizioni. Dal 17 al 20 luglio, il Chiostro di San Marco ha ospitato il cuore della rassegna con quattro serate molto partecipate, inaugurate dal recital di Danilo Rea e arricchite da proposte tra jazz, classica e contaminazioni contemporanee, tra l’esibizione di Ava Alami, lo spettacolo del Bolero di Ravel con l’orchestra delle Cento città e la performance del quartetto formato da Cosimo Boni alla tromba, Giovanni Benvenuti al sax tenore, Francesco Pierotti al contrabbasso e Fabio D’Isanto alla batteria.
Dal 26 luglio al 10 agosto, il festival ha poi trovato nuova linfa a Montalto Marina, dove il Molo Fiume Fiora ha accolto quattro concerti gratuiti che hanno animato il lungomare con jazz, soul e recital pianistici. Tra i momenti più apprezzati, l’energia di Joyce Elaine Yuille & The Hammond Groovers, l’eleganza di Maurizio Baglini e il gran finale con Fabrizio Bosso, Marco Guidolotti, Francesco Pierotti e Lorenzo Tucci.
Il sipario è calato con due eventi speciali: il concerto del CODICE C al Porto Clementino e l’esibizione all’alba di Fabio Zeppetella e Dario Deidda al belvedere dell’Alberata Dante Alighieri. Un epilogo suggestivo che ha ribadito la vocazione del festival a valorizzare la musica nei luoghi più evocativi del territorio, consolidando un progetto capace di crescere grazie alla sinergia tra istituzioni e comunità locale.

