Sicurezza, oltre 350 ore di “Vigile di quartiere”: in arrivo nuovi mezzi e corsi per droni
Oltre 350 ore di servizio svolte nel 2024 grazie al progetto del “Vigile di quartiere”, con l’utilizzo dell’ufficio mobile nei punti ritenuti più sensibili della città.
Un impegno che si inserisce in un quadro positivo anche sul piano nazionale: secondo la recente classifica de Il Sole 24 Ore, Viterbo ha guadagnato 19 posizioni nell’indicatore sicurezza e giustizia. «Un risultato non casuale – commenta la sindaca Chiara Frontini – ma frutto del lavoro della Polizia locale e delle altre forze dell’ordine. Il servizio del Vigile di quartiere si è confermato uno strumento efficace per rafforzare controlli e prevenzione nelle aree individuate dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica».
L’ultima tappa si è svolta questa mattina a Santa Barbara. Come spiega il comandante della Polizia locale Mauro Vinciotti, il servizio ha interessato nel corso dell’anno i quartieri San Faustino, Pilastro, Carmine, Sacrario, Bagnaia e Santa Barbara, garantendo presenza costante sul territorio e un dialogo diretto con i cittadini, anche nell’ambito del Controllo di vicinato.
Dopo l’assunzione di nuovi agenti, nel 2025 sono previsti ulteriori investimenti grazie a fondi regionali: nuove motociclette, potenziamento della sala operativa e corsi di formazione per l’utilizzo dei droni da parte degli agenti.
Luca Torelli
