Nel rispetto dei diritti delle persone indagate e della presunzione di innocenza, per quanto risulta allo stato, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa di giudizio, si comunica quanto segue.
Nella giornata del 30 gennaio, personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo – Squadra Mobile, nel corso degli specifici servizi di istituto dedicati alla prevenzione delle truffe in danno di anziani, ha arrestato nella flagranza di reato una donna di origine campana di quarantatré anni.
Nella circostanza, gli agenti hanno notato, nel comune di Ronciglione, un’autovettura sospetta la cui conducente guidava in maniera anomala poiché intenta a verificare continuamente la mappa stradale sul navigatore, guardandosi attorno.
In considerazione di ciò, è stata seguita e, poco dopo, è stata vista parcheggiare e scendere per avvicinarsi ed entrare nel portone di un palazzo, procedendo sempre in maniera guardinga.
Dopo pochissimi minuti, la stessa è risalita in auto ed è ripartita velocemente; pertanto, gli operanti hanno deciso di procedere ad un controllo immediato, all’esito del quale è stato rinvenuto all’interno della vettura un sacchetto del tipo alimentare con vari monili in oro del valore di circa 15.000 euro, oltre a euro 300,00 in contanti, consegnati poco prima da una anziana vittima di truffa.
Rintracciata la parte offesa, residente a Ronciglione, ancora ignara di quanto accaduto, è stata invitata a formalizzare la denuncia presso la Questura.
Nell’occorso, la donna ha consegnato i preziosi ed il denaro a seguito di una telefonata che preannunciava un incidente stradale nel quale era stato coinvolto un parente, che, per non incappare in problemi legali, avrebbe avuto bisogno di un importante ausilio economico.
La truffatrice, al termine degli atti di rito, è stata posta a disposizione dell’A.G. e condotta presso la casa circondariale di Civitavecchia.
