Caprarola ha vissuto una giornata di grande partecipazione, divertimento e forte valore comunitario in occasione del 1° Palio di Sant’Antonio, un evento che ha superato ogni aspettativa, dimostrando quanto le tradizioni del nostro paese siano vive quando vengono condivise e costruite insieme.
Il progetto, promosso con entusiasmo dalla Classe ’86, nasce da una riflessione semplice ma profonda:
la Sagra va avanti grazie all’avvicendarsi delle classi, ed è proprio questo ricambio che tiene vive le nostre feste e le nostre tradizioni. Allo stesso modo, crediamo che anche le altre tradizioni caprolatte abbiano bisogno del supporto di tutti, non soltanto delle classi “di turno”.
Con questo spirito è nata l’idea di dare nuova energia ai festeggiamenti di Sant’Antonio Abate, coinvolgendo tutte le classi, il Gruppo Portatori S. Michele Arcangelo, l’Associazione Equestre Cimini di Caprarola e il Comitato Festeggiamenti Sant’Antonio Abate, nella convinzione che fare festa, stare insieme e sentirsi parte del paese non debba finire con l’organizzazione della Sagra della Nocciola da parte dei quarantenni di turno.
Il successo del Palio è stato possibile grazie alla condivisione, alla collaborazione e alla fiducia di tante realtà del territorio.
Un sentito ringraziamento va al Comune di Caprarola, al Parroco Don Mimmo Ricci, ai Presidenti delle classi precedenti, all’Associazione Equestre Cimini, al Gruppo Portatori S. Michele Arcangelo, a tutte le squadre che hanno partecipato, alla Pro Loco di Caprarola, alla Protezione Civile di Caprarola, alle Forze dell’Ordine, alla Croce Rossa di Carbognano, Caprarola e Fabrica di Roma e a tutte le persone che hanno creduto fin da subito in questo progetto: senza di loro, la nostra sarebbe rimasta solo una meravigliosa idea.
Il 1° Palio di Sant’Antonio Abate non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo inizio: la dimostrazione concreta che, quando Caprarola fa squadra, può creare eventi capaci di unire generazioni, rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare le proprie tradizioni.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e sostenuto questa prima edizione.
Il futuro delle nostre feste passa da qui: insieme.
La Presidente della classe ’86 Andreina Pasquali


