Luca Cristofori, talentuoso artista-artigiano di Caprarola, ieri sera ha comunicato la conquista del prestigioso Premio Migliori Costumi Carnevale di Ronciglione 2026, tra i dieci carnevali più belli d’Italia, derivazione del carnevale romano, rinascimentale e barocco.
L’ambito riconoscimento, è stato assegnato nel corso dell’affollato pomeriggio del martedì grasso. Gli “abiti di carnevale” sono stati premiati per originalità e qualità sartoriale, confezionati appositamente per la mascherata intitolata “Finché la barca bà” del gruppo carnevalaro ronciglionese Ballo Bà, nelle persone di Sabrina, Noemi e Cristina.
Il commento a caldo di Cristofori: “non semplici costumi, ma vere e proprie opere d’arte nate dalla passione per il carnevale di queste ragazze fantasiose e, dalla creatività e dall’esperienza del pluripremiato laboratorio situato a Caprarola, qui la tradizione si fonde con l’innovazione: ogni abito prende forma attraverso un attento lavoro di progettazione e rappresenta un capolavoro su misura, confezionato a mano, con passione ed amore, dalle mani sapienti di Giulia, Maria, Marina, Maura, Siria, Raniero ed ovviamente le mie”.
Le polene – anime fiere, scolpite nel sogno e nel coraggio – hanno aperto la strada come antiche custodi del destino, vegliando sulla flotta danzante, guidando ogni passo, ogni battito, ogni scintilla di magia.
Le strade di Ronciglione, per tre domeniche, si sono trasformate in un mare in festa, un vortice di musica e colori, dove il vento ha cantato e il cuore ha corso più veloce.
“L’alta moda passa per il carnevale” è un progetto nato dalla sinergia di menti brillanti, mani sapienti e divertimento intellettuale. Avvolte in tiffany e magenta, tra richiami barocchi e bagliori di luce, le Ballo Bà hanno solcato la leggendaria “Piazza della Nave” come velieri inarrestabili. Ogni movimento un’onda, ogni sorriso un approdo conquistato.
E il borgo – tra i più belli d’Italia – ha tremato di gioia, esplodendo in un abbraccio collettivo che sa di orgoglio, passione e appartenenza.
Questo premio non è soltanto un trofeo. È il riconoscimento di mesi di lavoro, di mani che cuciono, sogni che si realizzano, cuori che battono all’unisono e di una visione diventata una bellissima realtà, riconosciuta dalla giuria e apprezzata dai numerosi presenti ai tre grandiosi corsi di gala. È la prova che quando l’arte incontra l’anima, nasce qualcosa di unico e indimenticabile.
Stefano Marigliani







