Il festival, con il progetto PRIME PAGINEaCOLORI, sarà presentato venerdì 5 dicembre, alle 10,30, presso il padiglione della Regione Lazio
Per il secondo anno consecutivo, il festival PAGINEaCOLORI sarà a Più libri più liberi, la Fiera nazionale della piccola e media editoria, il cui tema “Ragioni e sentimenti” è un omaggio al 250° anniversario della nascita di Jane Austen e un richiamo diretto al romanzo che ha segnato l’avvio della modernità narrativa. Una cornice perfetta per PAGINEaCOLORI, che da vent’anni si avvicina all’universo dell’infanzia proprio attraverso il dialogo, tra emozione e pensiero, e attraverso il libro come strumento di crescita, relazione e scoperta
Presso il padiglione della Regione Lazio, ne parleranno venerdì 5 dicembre 2025, alle 10,30, Luca Gufi, responsabile della biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia; Roberta Angeletti, direttrice artistica di PAGINEaCOLORI; Elena Mozzetta, responsabile della formazione PCTO di PAGINEaCOLORI; Marcella Fioravanti, docente dell’IISS “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia. Nel 2025 il festival ha avviato un nuovo e significativo percorso grazie alla vittoria del Bando CEPELL – Leggimi 0-6, dedicato alla lettura precoce e alle pratiche di lettura ad alta voce fin dai primi mesi di vita. Leggere con continuità ai più piccoli rappresenta infatti un autentico atto di cura, capace di favorire lo sviluppo cognitivo ed emotivo e di generare benefici che li accompagnano per tutta la vita.
“Da questa visione nasce PRIME PAGINEaCOLORI, con l’obiettivo di promuovere la lettura attraverso un’esplorazione coinvolgente della letteratura illustrata e delle forme comunicative del libro per l’infanzia – afferma la direttrice artistica Roberta Angeletti –. All’interno della fiera proporremo un incontro pensato per raccontare la nostra storia e valorizzare la lunga e proficua collaborazione con gli studenti dell’IISS “Vincenzo Cardarelli”. Grazie a un articolato percorso di formazione PCTO, i ragazzi e le ragazze offrono ogni anno un importante supporto nelle attività di accoglienza delle scolaresche in visita alla mostra, guidando i percorsi espositivi e realizzando materiali multimediali destinati al pubblico più giovane”.
A conclusione della presentazione è previsto un laboratorio di lettura ad alta voce rivolto a una classe della scuola primaria e interamente condotto dagli studenti, testimonianza viva del valore formativo del progetto.
