Il dottor Sergio Iacoponi, presidente del Comitato “Un Ospedale per il Territorio” di Acquapendente, invia una nota informativa alle popolazioni dell’Alta Tuscia viterbese per aggiornare sull’attività svolta nei primi mesi dalla costituzione ufficiale del gruppo.
«Da poco più di due mesi — spiega — ci siamo ufficialmente costituiti come Comitato “Un Ospedale per il Territorio”. Il nostro silenzio è stato soltanto verbale: questo periodo è servito per compiere alcuni passaggi che abbiamo ritenuto opportuni e per programmarne altri da attuare quanto prima».
Sin dall’inizio, sottolinea il presidente, l’attenzione è rimasta focalizzata sull’obiettivo fondante dell’associazione: restituire al presidio ospedaliero di Acquapendente la piena dignità di Ospedale, affinché torni a essere un punto di riferimento stabile per prestazioni quali-quantitative di elevato livello, come avvenuto negli anni passati.
Tra le prime iniziative intraprese, il contatto diretto con tutti i sindaci dei Comuni limitrofi dell’Alta Tuscia (circa una decina), con l’intento di attivare un canale stabile di confronto con le amministrazioni locali. Un doppio obiettivo: rendere i primi cittadini partecipi delle iniziative del Comitato e, al tempo stesso, raccogliere esigenze e istanze provenienti dalle rispettive comunità. «Siamo convinti — prosegue Iacoponi — che unendo le forze in maniera sinergica aumentino sensibilmente le possibilità di successo».
Nello stesso spirito di collaborazione, sono stati avviati contatti anche con altri comitati pro-ospedale attivi nella provincia di Viterbo, in particolare a Tarquinia e Ronciglione. Confronti ritenuti «estremamente costruttivi», che hanno consentito di fare tesoro di esperienze maturate in contesti in parte simili e in parte differenti.
È inoltre in programma un incontro con il direttore generale della ASL di Viterbo, dottor Egisto Bianconi, indicato come naturale interlocutore istituzionale. Alla luce di alcune dichiarazioni rilasciate a fine 2025 in un’intervista a una testata online, il Comitato esprime fiducia nella possibilità di avviare una collaborazione concreta e proficua, pur nella consapevolezza delle difficoltà che il sistema sanitario sta attraversando anche a livello nazionale.
«Questo è quanto siamo riusciti a realizzare e programmare in questo primo periodo — conclude Iacoponi —. Vogliamo rassicurare tutti i cittadini che ci hanno spinto a intraprendere questo percorso, in un momento storico non semplice, che non resteremo inerti e non lasceremo nulla di intentato. Ci impegniamo inoltre a diffondere comunicati periodici per aggiornare costantemente la cittadinanza sull’attività del Comitato».
Per rimanere aggiornato/a sulle azioni del Comitato i cittadini del territorio potranno;
– entrare nella community WhatsApp cliccando su questo link https://chat.whatsapp.com/CKJqIWHD3l39xfNOWafWRZ?mode=hqrc
– Inviare una email a dott.sergio.iacoponi@gmail.com
