È finito in manette il tentativo di allontanamento non autorizzato di un 43enne di Orte. L’uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, ha cercato di lasciare il territorio comunale dirigendosi verso la Capitale, violando le prescrizioni imposte dall’Autorità.
I fatti risalgono allo scorso 3 febbraio, quando, durante un servizio di controllo del territorio, i Carabinieri della Stazione di Orte hanno notato il 43enne nei pressi del locale casello autostradale a bordo di un’autovettura che si è immessa sull’autostrada A1 in direzione Roma.
Riconosciuto l’uomo, la pattuglia si è subito messa sulle tracce del veicolo, monitorandone i movimenti a distanza e bloccandolo all’altezza dello svincolo per Magliano Sabina, in provincia di Rieti.
Una volta accertata la palese violazione degli obblighi – che imponevano all’uomo di non oltrepassare i confini del comune di residenza senza autorizzazione – è scattato l’arresto. Espletate le formalità di rito, l’Autorità Giudiziaria ha disposto la successiva liberazione del 43enne, che rimane ora in attesa del prosieguo dell’iter processuale.
PRESUNZIONE DI INNOCENZA
L’indagato è persona nei cui confronti vengono svolte le indagini preliminari a seguito dell’iscrizione di una notizia criminis a suo carico; nel sistema penale italiano la presunzione d’innocenza, sancita dall’art. 27 della Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.
Il presente comunicato viene condiviso con la Procura della Repubblica di Viterbo, atteso l’interesse pubblico alla divulgazione della notizia.
