MIMOSA
Acacia dealbata
Il genere a cui appartiene la mimosa comprende intorno alle 450 specie tra alberi, sempreverdi o a foglia caduca e arbusti.
La mimosa “Acacia dealbata” venne importata in Europa intorno al 1900. E’ una pianta che si adatta a climi temperati o caldi, non ama le basse temperature essendo originaria dell’Australia e della Tasmania dove alcuni esemplari raggiungono 20-25 metri. Da noi si sviluppa in maniera eretta e arriva a misurare intorno ai 10 metri di altezza. E’ un sempreverde dalle foglie verdi bipennate composte a loro volta da foglioline che assumono varie tonalità di verde a seconda della varietà .
La chioma risulta irregolare.
Il tronco è liscio e osservando i giovani rami si possono vedere delle chiazze bianche da cui trae origine il nome di Acacia dealbata.
I fiori sferici raccolti in gruppi sono molto caratteristici e profumati, il colore è giallo e se il gelo non colpisce la fioritura risulta abbondante e molto appariscente tra Gennaio e Marzo.
I frutti sono dei legumi lunghi dai 5 ai 10 cm che maturando scuriscono.
La mimosa può essere coltivata anche in vaso per poterla ricoverare durante ila stagione fredda in luogo luminoso riparato dal gelo. La mimosa è conosciuta come pianta ornamentale ma legata quasi esclusivamente alla Festa della donna quando viene regalata in mazzetti, per il resto non le si riconosce la potenzialità decorativa che invece le appartiene, quindi iniziamo magari a regalare a chi ha un giardino una piantina di mimosa in vaso.
CONSIGLI SULLA COLTIVAZIONE:
la mimosa predilige un terreno leggermente acido, fertile, umido e ben drenato.
Si pone a dimora tra Ottobre e Marzo.
Le innaffiature nei mesi caldi devono servire al buono sviluppo radicale e devono essere interrotte o diminuite verso Settembre. Approfittate delle innaffiature per fornire del concime liquido alle giovani piante.
Le potature non sono necessarie, tuttavia se volete mantenere la vostra pianta di dimensioni ridotte potete effettuare delle potature di contenimento o meglio delle cimature dopo che la fioritura.
Curiosa è la mimosa detta “pudica” che richiude le sue foglie quando vengono toccate.
IRIS
Famiglia: Iridaceae
Colori: blu, bronzo, giallo, bianco o bicolore.
Fioritura: marzo-aprile
Altezza: 60-65 cm.
Terreno: fresco ma ben drenato
Impianto: fine inverno o autunno
Profondità di piantagione: circa 12 cm di profondità e circa 5 cm di distanza.
Posizione: piena luce.
E’ un bulbo tunicato di medie dimensione (10-12 cm), ibrido di tre specie che può essere coltivato con facilità . Proveniente dal Marocco e dalla Spagna. Si utilizza solitamente in gruppo e in poco tempo riesce a ricoprire zone anche vaste. Graziosamente usato anche per formare delle bordure miste o a gruppi solitari. Non profuma ma ha una forma del fiore molto caratteristica
PRIMULA
primula xpolyantha incrocio tra veris e vulgaris
le primule da giardino in esposizione nei garden, nei mercati, dal fiorista, che colpiscono per i loro allegri e variegati colori, che raccontano il ritorno della primavera.
Vanno svasate dopo l’acquisto in un vasetto poco più grande, preferibilmente in terracotta, oppure poste direttamente in piena terra.
Si ottiene un buon effetto accostando 3 o 5 o 7 primule variopinte con gli accostamenti cromatici scelti secondo il proprio gusto.
Fornire del buon terriccio fertile e drenante.
Annaffiare regolarmente senza eccedere, evitare i ristagni d’acqua.
Porre a mezz’ombra almeno i primi giorni.
Provvedere all’asporto dei fiori secchi e delle foglie avvizzite.
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