Si è tenuto ieri pomeriggio l’incontro dei Soci della Cooperativa l’Olio di Blera con il dottor Angelo Murri, tecnico della OP Latium e responsabile del frantoio di Tuscania.
È stata un’occasione di apprendimento e di confronto sulle migliori strategie da utilizzare contro la mosca dell’olivo, che lo scorso anno ha praticamente distrutto il 70% della produzione di extravergine della Tuscia.
Al termine dell’incontro è emerso che la strategia migliore è certamente quella della prevenzione, che passa attraverso il monitoraggio della presenza della mosca a partire dalla fine di giugno e l’utilizzo di caolino e zeolite a partire da luglio. Questi ultimi prodotti, costituiti da polvere di roccia e argilla, servono a sporcare le olive rendendole non idonee alla deposizione delle uova.
Inoltre, vista la grande quantità di pioggia e la tanta umidità di questo periodo, il dottor Murri ha consigliato di trattare gli oliveti con rame, al fine di contenere probabili attacchi fungini.
Un ultimo consiglio in merito all’importanza della taratura e la verifica del corretto funzionamento degli atomizzatori; fondamentali sia per il risparmio di acqua durante i trattamenti che per la maggiore efficacia dei prodotti usati.
Luca Torelli

