Il progetto “Arte contemporanea motore di rigenerazione urbana”, inserito nel pacchetto azioni Trevinano Ri-Wind, prende forma con la sua prima installazione. La piccola frazione di Acquapendente accoglie l’opera di Valentina Pellizzari, che ha l’onore di lasciare il primo segno in questo percorso di rigenerazione attraverso l’arte.
“Ogni volta che sono venuta a Trevinano,” sottolinea l’artista, “sono stata attratta fisicamente da questa balaustra che guarda il vuoto e mi ha sempre fatto venir voglia di volare”.
Davide Sarchioni, responsabile del progetto e curatore, proprio per Pellizzari, della mostra “Fiammetta” presso le sale storiche del Palazzo Pretorio nel comune di Certaldo, evidenzia come “quella di Valentina sia un’intuizione diventata forma, gesto, presenza. Un lavoro pensato appositamente per questo luogo, che ha a che vedere con la cura e l’accoglienza. Un’opera che dialoga con il paesaggio, che accoglie e invita a lasciarsi andare, proprio come quel vuoto che non spaventa ma chiama. Da qui si parte e si vola”.
Con l’opera di Valentina prende avvio lo sviluppo di un itinerario di arte pubblica a cielo aperto, scandito da differenti interventi artistici e opere permanenti, pensati e realizzati site specific. L’intervento è stato concepito come un racconto coinvolgente ed esperienziale di una nuova storia, articolata attraverso diverse opere pubbliche lungo un percorso eterogeneo. Un itinerario che mette in evidenza e invita a scoprire i luoghi simbolici e nevralgici del borgo, legati tanto alla sua storia passata quanto alla vita quotidiana degli abitanti e alle rispettive funzioni, valorizzando così la centralità del contesto naturale e paesaggistico in cui è immerso.


