La compagnia teatrale “Teatro Popolare di Tarquinia APS” ha incantato studenti e pubblico adulto presso il Teatro Vittoria Colonna di Marino (RM) con la straordinaria rappresentazione dell’opera “Ascoltare oltre il silenzio” di Annibale Izzo, un evento di grande rilevanza dedicato al ricordo delle vittime delle Foibe. Ancora una volta, il nome della città di Tarquinia varca i confini comunali, elevando il prestigio e le realtà artistiche radicate nel territorio.
Il 10 febbraio si è rinnovato il ricordo degli esuli istriani, fiumani e dalmati, in occasione del Giorno del Ricordo, istituito per preservare la memoria della tragedia che ha colpito gli italiani e tutte le vittime delle foibe, nonché dell’esodo dalle loro terre nel secondo dopoguerra.
Il Teatro Popolare di Tarquinia ha partecipato attivamente alle celebrazioni organizzate dal Comune di Marino, portando in scena l’opera “ASCOLTARE OLTRE IL SILENZIO”, scritta e diretta dal talentuoso Annibale Izzo. L’evento ha avuto luogo in un Teatro Vittoria Colonna gremito, ricevendo ampi e meritati consensi per il suo contenuto originale e la delicatezza del testo. La rappresentazione ha affrontato un tema così delicato con una leggerezza sorprendente, riuscendo a catturare l’attenzione e l’ammirazione di giovani e adulti, grazie alla spigliatezza e alla maestria degli attori sul palcoscenico.
La mattinata teatrale è stata dedicata agli alunni delle scuole del territorio, i quali, al termine dello spettacolo, hanno applaudito a lungo, esprimendo il loro apprezzamento per quanto visto e presentando i toccanti lavori realizzati in classe sul tema. Questo momento ha rappresentato una profonda riflessione che ha unito diverse generazioni nel segno della verità storica e del rifiuto di ogni forma di odio.
Il Primo Cittadino ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei giovani, affermando: “Oggi Marino ha risposto con una partecipazione commossa e consapevole. Ricordare il dramma delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata non è un esercizio di retorica cerimoniale, ma un dovere morale verso la nostra identità nazionale. Vedere i nostri studenti attentissimi nell’ascoltare la pièce teatrale scritta sulla storia delle Foibe ci dà la certezza che queste ferite, per troppo tempo taciute, sono diventate un simbolo di unione comune.”
A fine spettacolo, il regista Annibale Izzo, soddisfatto della performance degli attori, ha commentato: “Siamo una compagnia di teatro amatoriale che negli ultimi anni ha dimostrato un notevole livello artistico. Questo successo è merito dei miei attori e tecnici, che curano questa loro passione con la professionalità di veri artisti. Desidero esprimere un ringraziamento particolare agli organizzatori che hanno creduto nel nostro progetto, facendoci sentire a casa. Voglio sottolineare che essere amatoriali non significa essere dilettanti.”
Il cast della rappresentazione comprende: Annibale Izzo, Isabel Barcia Hernandez, Massimo Bernabei, Sandra Inghes, Fabio Prili, Massimino di Benedetto, e il tecnico audio e luci Marcello Costa.
